MANDELLO – Dario Noseda è partito poche ore fa da Tenerife, direzione Nassau Bahamas, per la prima traversata oceanica in solitaria con un’imbarcazione Star, la classe olimpionica per eccellenza con sedici partecipazioni. Il percorso da affrontare sarà di oltre 3250 miglia, con le previsioni che parlano di poco meno di un mese di navigazione per arrivare a destinazione.

Per questa impresa la barca è stata preparata apportando alcune modifiche all’armo e internamente allo scafo, con diversi rinforzi e dei compartimenti stagni riempiti con bottiglie di plastica vuote e sigillate, per aumentare la resistenza ad eventuali urti. Moltissimi gli accorgimenti per affrontare il lungo periodo di navigazione: dalle vele alle strumentazioni elettroniche, dai pannelli solari ai sistemi di sicurezza.

In queste settimane Dario vivrà in un abitacolo ricavato in parte del pozzetto, ridotto rispetto all’originale: uno spazio poco più grande di 2 metri quadrati per un altezza di circa 80 centimetri nel punto più alto, poco meno che in una tenda canadese da uno. Per l’alimentazione sono stati scelti cibi pronti testati nelle ultimi missioni spaziali, accanto a legumi, frutta secca e ad una scorta d’acqua in bottiglia.

Il viaggio sarà seguito e documentato giorno per giorno sulla pagina ufficiale “Star in Oceano” su Facebook, mentre sui siti specializzati marinetraffic.com o VesselFinder, inserendo il nome della barca Pa2sh, sarà possibile seguire il percorso grazie alla localizzazione tramite AIS.

M.B.