Abbadia. La prima intervista del candidato sindaco ‘unico’ Azzoni

7 Febbraio 2019 | Abbadia, Politica

ABBADIA LARIANA – Lunedì sera la riunione che ha sancito la nascita di una candidatura “unitaria” che in qualche è un piccolo fatto a suo modo storico per Abbadia, avendo coalizzato intorno al nome di Roberto Azzoni le due liste finora contrapposte.

A distanza di pochi giorni dall’accettazione dell’incarico, lo stesso Azzoni ha concesso a Lario News la prima intervista ai media in vista della scadenza elettorale di fine maggio.

Azzoni, sente il peso della responsabilità di unire due liste fino a ieri in qualche modo “avversarie?
Sento sicuramente una grossa responsabilità, ma non tanto nell’unire due liste che come dice lei erano avversarie, ma nell’amministrare il paese di Abbadia. Negli ultimi 5 anni in consiglio si è visto sicuramente un lavoro costruttivo fra minoranza e maggioranza. E il fatto di essere arrivati a questo punto è una naturale evoluzione di questa collaborazione costruttiva. La nuova lista civica ha lo scopo di unire le forze migliori possibili e aprirsi a un maggior numero possibile di persone che vogliono mettere il proprio entusiasmo e le proprie competenze al servizio di Abbadia. E sotto questo auspicio credo che si possa lavorare molto bene insieme.

Quali temi avrà maggiormente a cuore nella stesura del programma?
I temi principali sul tavolo, che poi andranno integrati e approfonditi nel programma sono sicuramente quelli rivitalizzare il paese sotto tutti gli aspetti. Una maggior cura e manutenzione per mettere in risalto il “bello” di Abbadia. Rivitalizzare il paese da un punto di vista commerciale: abbiamo già in mente qualche idea in tal senso. Il turismo. Gestirlo e non subirlo e renderlo una risorsa ancora più di quanto non lo sia già. Rivitalizzarlo dal punto di vista culturale, con eventi o serate che possano rendere Abbadia un paese più vivo. Favorire il recupero dei centri storici e adoperarsi per risolvere alcuni problemi di interesse sovracomunale come le immissioni sulla provinciale e il capitolo ciclopista.

Ritiene che nella sua ‘squadra’ saranno presenti i leader delle due liste oggi in consiglio?
Auspico sicuramente che Cristina e Mattia facciamo parte della mia squadra.
(a sinistra la sindaca uscente Cristina Bartesaghi e il consigliere in Provincia Mattia Micheli)
L’esperienza da sindaco di uno e da consigliere provinciale l’altro saranno sicuramente una base solida di esperienze su cui fondare una lista che possa andare ad amministrare Abbadia.

Una domanda classica rivolta a sindaci e amministratori pubblici, di questi tempi: CHI GLIEL’HA FATTA FARE?… (con lacci, lacciuoli, tagli di risorse e quant’altro?).
Ho dato la mia disponibilità a candidarmi sindaco innanzitutto perché ci tengo ad Abbadia e so che Abbadia potrebbe dare molto di più di quanto già non sta facendo con residenti e turisti. Quando, dopo i primi colloqui fra i due gruppi consigliari è stato proposto il mio nome come candidato sindaco, non ho potuto e voluto tirarmi indietro. Il sentimento, purtroppo abbastanza diffuso, di criticare e poi non rimboccarsi le maniche per risolvere i problemi, non mi è mai andato a genio. Quindi mi sono messo a disposizione del paese, sicuro che anche altre persone lo faranno dopo di me.

Crede che ci sarà una sola lista in competizione oppure prevede che qualche altra forza si presenterà alle urne a fine maggio?
Da lunedì sera sono impegnato a pensare mia squadra, alle persone che possano far cambiar marcia a questo paese e ai principali temi da mettere sul tavolo. Se ci saranno una o più liste credo sia ancora prematuro affermarlo.

Infine la cosa forse meno rilevante: avete un’idea per il nome della nuova lista?
Qualche idea sì, ma la discuteremo con la squadra.

S.T.