DERVIO – Aveva in corpo un mix di alcol e cocaina il cittadino marocchino caduto ed entrato in coma dopo un inseguimento della polizia locale dell’Alto Lario. A suo carico diversi decreti d’espulsione e una volta dimesso dall’ospedale di Gravedona verrà rimpatriato.

Nel pomeriggio di giovedì dei cittadini stranieri si erano dati alla fuga al solo avvicinarsi delle forze dell’ordine, e gli agenti insospettiti li avevano inseguiti. Di questi fuggitivi uno è caduto sbattendo la testa ed è stato portato in pronto soccorso dove è arrivato in coma, uscendone fortunatamente già in serata. “A causare il coma – viene riferito dall’ospedale – non tanto la caduta quanto la reazione al mix di sostanze rivelato dai test tossicologici effettuati dopo il ricovero”.

La sua salute è già in miglioramento e avendo a carico una serie di decreti d’espulsione non appena sarà in grado di sopportare il viaggio verrà rimpatriato in Marocco.

“Un soggetto del genere, ubriaco e solito all’uso di droghe, nella stazione di Dervio rappresenta una minaccia per le famiglie e gli studenti che frequentano quel luogo – interviene il sindaco Stefano Cassinelli -, a maggior ragione se si dà alla fuga prima ancora che gli agenti dispongano un controllo è corretto inseguirlo perché ha qualcosa da nascondere. I nostri agenti hanno fatto il loro lavoro, e per questo li ringrazio. Questi controlli sono fondamentali e continueremo in questa direzione”.

 

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