Bellano. Ferro da stiro, reti, plastiche: Legambiente a caccia di rifiuti nel bosco

15 Aprile 2019 | Bellano

BELLANO – Da Bellano a Oro con il circolo “Lario sponda orientale” Walk, watch & clean, campagna di Legambiente. Piccola compagnia, molti rifiuti raccolti, soprattutto nel bosco e nei valletti.

Partiti dalla stazione di Bellano si è seguito il sentiero del viandante e, attraversato il cimitero monumentale, raggiunto Ombriaco. Lungo la mulattiera qualche mozzicone e sacchetti di plastica con le deiezioni del cane nascosti negli anfratti. Sempre con il sentiero i volontari hanno raggiunto il santuario di Lezzeno guardando il lago ma anche lo scempio edilizio con la lunga fila di box inutilizzati. Da Lezzeno a La Valletta e poi nel bosco verso Oro.

Che cosa ha raccolto Ablù nel ruscello? Un ferro da stiro completo di caldaia.
Che cosa ha intravisto laggiù nel valletto la piccola Caterina? Due secchi di plastica che ha voluto raccogliere con un percorso impervio nel bosco. E tubi per l’irrigazione, un supporto per lampade al neon, reti metalliche, un palo per l’ombrellone, un manico del trapezio per gli agoni… E ancora sacchetti di plastica non compostabili con i bisogni del cane, meglio lasciare il contenuto nel bosco se non si vuole portare a valle il sacchetto.

“Tanto è durata la sosta nel bosco che non abbiamo potuto completare il programma che prevedeva il ritorno a Bellano lungo la strada provinciale dove, nelle cunette, i rifiuti non mancano” – commentano i protagonisti di questa passeggiata ambientalista.

“Osservare con attenzione il territorio, che spesso attraversiamo veloci e distratti, ci ha consentito di comprenderne meglio la bellezza e ci ha costretto ancora una volta a riflettere sulle conseguenze di un atteggiamento irrispettoso, dall’abbandono dei rifiuti agli interventi edilizi non attenti alla salvaguardia delle sue caratteristiche”.