Legambiente. “Pietra su pietra”, sistemato il muro a secco sul Sentiero del Viandante

2 Settembre 2019 | Bellano

BELLANO – Concluso il campo di volontariato “Pietra su pietra” organizzato dal Circolo “Lario sponda orientale” di Legambiente, con il patrocinio del Comune di Bellano, all’interno dell’omonimo progetto accolto dalla Fondazione Comunitaria Lecchese. Campo nazionale con l’adesione di sette volontari, a cui si sono aggiunti soci del Circolo e uno studente in alternanza scuola lavoro. La ex scuola di Oro è stata la base diurna dei volontari ospitati per la notte in un B&B della zona.

Ricostruendo due muri a secco sul Sentiero del Viandante i volontari, guidati dall’esperto artigiano Michael Wolfger, hanno appreso le tecniche di base, dalla demolizione dell’esistente alla preparazione del cantiere, dalla scelta dei sassi al loro uso appropriato per la nuova costruzione. Gli interventi su un sentiero che è diventato una via storica per i “viandanti” vogliono ricordare l’importanza di mantenere l’antica tradizione del muro a secco per scongiurare il dilemma tra abbandono e uso del cemento. Il muro a secco, con l’opportuna manutenzione, ha più lunga vita e assicura un perfetto drenaggio del terreno a monte. Non è in realtà più costoso di un muro di o con il cemento ed è sicuramente più sostenibile e ospitale per varie forme di vita.

I volontari hanno riconosciuto come valori della loro esperienza l’utilità dell’intervento (non un semplice esercizio), la manualità dell’operare insieme all’apprendere, l’incontro tra persone diverse per provenienza, età, lavoro, che con naturalezza hanno lavorato spalla a spalla. Il campo ha offerto loro anche l’occasione per conoscere il nostro territorio con le escursioni sul Sentiero, da Bellano a Varenna e da Bellano a Dorio, la visita all’Orrido, la frequentazione della spiaggia di Oro.

Il progetto non si ferma qui. Nei prossimi mesi il Circolo Legambiente “Lario sponda orientale” proporrà nuove iniziative, in particolare interventi sui muri con volontari nei fine settimana, anche in collaborazione con le scuole nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, sollecitando l’adesione dei proprietari dei fondi.