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Dervio. Il Coro Delphum ha una sede, esempio di collaborazione per la comunità

9 giugno 2018 | Cultura, Dervio

DERVIO -Folta partecipazione di derviesi all’inaugurazione della la nuova sede del coro Delphum di Dervio, in via Martiri, nel corso di una delle prime iniziative che il coro organizza per festeggiare i 20 anni della propria fondazione. Era infatti il 1998 l’anno che vide la prima uscita pubblica del coro Delphum, in occasione di un concerto in onore di Armando Pedretti, presidente storico della Cooperativa, proprio sulla piazzetta da cui oggi si accede alla nuova sede.

La sede del coro, arredata con gusto e comprensiva di una sala prove ampia e ben attrezzata e di altri locali di supporto, si trova infatti sopra il bar del Circolo, dove prima vi era il negozio della Coop, la quale li ha concessi in comodato per 10 anni al coro derviese che li ha ristrutturati con un’ampia partecipazione di volontariato da parte dei coristi stessi, e grazie ad un contributo ottenuto dell’amministrazione comunale ed utilizzato per l’acquisto di attrezzature ed arredi.

Per vent’anni il nostro luogo d’incontro e di prova era l’atrio delle scuole elementari, era però una soluzione non semplice, dato che ogni volta era necessario posizionare sedie e strumentazione – racconta il maestro Gianfranco Algarotti, direttore del coro da alcuni anni – un anno fa, con lo spostamento della cooperativa e del circolo, che hanno scambiato i due immobili, si è liberato questo spazio che avremo in concessione per 10 anni”.

Sandro Rigamonti, architetto di Bellano e corista, si è occupato della progettazione. “È stato realizzato un bel lavoro, la sede è molto accogliente e decisamente dignitosa – prosegue Algarotti – necessitavamo di un luogo di rappresentanza, da utilizzare in particolare per quegli eventi in cui ospitiamo cori che arrivano dall’estero”.

Il Coro Delphum è composto da una trentina di elementi ed è guidato da Alessandro Cogorni che ha tagliato il nastro della nuova sede insieme al sindaco Davide Vassena, con la benedizione di don Renato Buzzi, sacerdote derviese, e l’intervento del presidente della cooperativa Paolo Sandonini. Il presidente Cogorni ha ricordato commosso anche i tanti coristi che sono scomparsi in questi anni, mentre il sindaco ha ricordato come il Comune abbia accolto volentieri l’invito a collaborare ricevuto dal coro, che da tanti anni dà lustro al paese, e come la nuova sede rappresenti un ottimo esempio di collaborazione tra istituzione pubblica, associazioni e privati per il perseguimento di un obiettivo di pubblica utilità come quello ottenuto con la nuova sede. Dopo la premiazione di alcuni coristi è seguito un concerto e il rinfresco offerto alla popolazione intervenuta.

In 20 anni di attività, il coro si è esibito in quasi 400 concerti in Italia e all’estero e può vantare un repertorio complessivo di circa 200 canti. Nel 2011 ha ottenuto il riconoscimento di “Coro di interesse nazionale” rilasciato dal Ministero dei Beni Culturali in occasione del 150° dell’Unità d’Italia.