MILANO – Diramate dalla protezione civile regionale le allerte meteo moderate – codice arancione – per rischio idrogeologico e idraulico, valide da questa domenica sera e che si aggiungono alla allerta ordinaria – codice giallo – già in vigore per temporali e vento forte.

Nel dettaglio: codice arancione rischio idrogeologico su IM-01, IM 02, IM-04, IM-05, IM-06; codice arancione rischio idraulico su IM-02, IM-06, IM-09.

SINTESI METEOROLOGICA
Ampia saccatura su vicino Atlantico e Isole Britanniche, in approfondimento verso la Penisola Iberica con formazione di circolazione depressionaria chiusa nelle prossime 24-36 ore. Sul Nord Italia flusso umido ed instabile da sud-sudovest in quota, con correnti da sudest nei bassi strati.

Sulla Lombardia dal tardo pomeriggio di oggi, domenica 20 ottobre, fino al primo mattino di domani, lunedì 21 ottobre, piogge in graduale intensificazione (anche a carattere di rovescio, localmente temporalesco) ed estensione verso est a buona parte della regione, anche se più insistenti su Nordovest e Prealpi Orobie.

Nella giornata di domani 21 ottobre, dopo una possibile irregolare attenuazione dei fenomeni, nuova fase intensa dalla tarda mattina-primo pomeriggio, con interessamento dei settori centro-occidentali, anche di pianura, in esaurimento verso sera. Dalla sera di lunedì fino alla successiva notte piogge insistenti sul Nordovest ed alta pianura occidentale, altrove assenti o deboli residue; nella mattina di martedì 22 ottobre graduale esaurimento delle precipitazioni anche sul Nordovest.

Per il periodo tra le 18 di oggi 20 ottobre e le 24 di domani 21 ottobre, sui settori centro-occidentali alpini e prealpini possibili accumuli tra 60 e 90 mm/12h e 60 e 120 mm/24h.

Si segnala che, data la minore affidabilità della previsione sulle localizzazione dei picchi a carattere convettivo l’indicazione sui quantitativi massimi in pianura ed Appennino è soggetta a maggiore incertezza: in funzione dei rovesci irregolari e della loro eventuale persistenza, non sono esclusi valori localmente abbondanti di precipitazioni.

Zero termico prevalentemente tra 3.000 e 3.400 metri, con limite delle nevicate oltre 2.600-2.800 metri.