LECCO – L’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) della Brianza, “in base agli esiti analitici dei campionamenti effettuati il 5 e 6 agosto 2019 esprime i seguenti giudizi ai fini della balneazione”:

Inoltre, data l’estrema variabilità del fenomeno della fioritura algale (cianobatteri), “in relazione alle condizioni climatiche ed atmosferiche, si ribadisce che in presenza di acque torbide, schiume o mucillaggini, o con colorazioni anomale è sconsigliato immergersi“.

È comunque buona norma, a tutela della salute, adottare i seguenti comportamenti:
evitare di ingerire acqua durante il contatto con acque di balneazione
fare la doccia appena usciti dall’acqua provvedendo ad asciugare completamente tutto il corpo, con particolare riguardo alla testa
sostituire il costume dopo il bagno.

ATS sottolinea infine che “il contatto con acque contaminate da cianobatteri potrebbe provocare diversi effetti tra i quali: irritazione delle vie respiratorie e degli occhi (come riniti, asma, congiuntiviti, tosse) e/o disturbi gastrointestinali”.

I giudizi di balneabilità sono consultabili presso questi collegamenti:

https://www.ats-brianza.it/index.php/it/ricerca?q=balneazione&Search

http://www.portaleacque.salute.gov.it/PortaleAcquePubblico/mappa.do

 

 

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