BELLANO – Peo e il fido Pao sono pronti ad accogliere in aula gli alunni della prima classe della scuola primaria Mons L. Vitali di Bellano. Il maestro Angelo Vitali ci spiega come vede il rientro in classe.

“Il rientro in classe sarà tutto da scoprire. Guardo a quello che mi aspetta con un poco di apprensione. Se il passaggio alla didattica a distanza, per assurdo, non mi ha comportato nessuna ansia particolare, muovermi in questa realtà di didattica ‘in presenza, ma a distanza di sicurezza’ mi preoccupa un poco. Non solo perché dovremo prestare maggiore attenzione per tutelare la salute degli alunni e la nostra ma perché i limiti alla normale azione didattica saranno davvero molti. Troppi forse per coinvolgere e rendere protagonisti i bambini del loro apprendimento”.

“A me sarà assegnata una classe prima – prosegue Vitali – quindi dei bimbi provenienti dalla scuola dell’infanzia; per loro questo sarà tutto nuovo e le regole che la normativa anti Covid ci impone renderanno ancor più impegnativo il loro adattamento alla nuova realtà. In questa situazione inedita non ci potranno essere i lavori di coppia, di gruppo, la condivisone di materiali… tutto dovrà essere rivisto”.

“A giugno per far conoscere ai bimbi iscritti in prima quello che li aspettava a scuola, con la mia collega Chiara Cantini ci siamo inventati due personaggi: il pirata Peo e la piratessa Pia, che con il fidato pappagallo Pao e il tucano Puo, in un incontro via meet, in sostituzione della consueta visita alla scuola resa impossibile dalla pandemia, abbiamo fatto una sorta di caccia al tesoro, un modo giocoso per fare conoscere da casa la scuola e cosa li aspetta. Questi personaggi ci guideranno anche nel corso dell’anno e soprattutto per le prime attività: speriamo in questo modo di creare, a dispetto di tutto, un’atmosfera gioiosa“.

“Il 14 settembre Bellano riaprirà con la didattica in presenza ma saremo sempre pronti a intervenire con la didattica a distanza in caso di necessità. Logicamente sarà un inizio anno scolastico diverso dai soliti. Ci saranno nuovi stimoli che la situazione ci impone, sono fiducioso che nella difficoltà usciranno nuove idee“.

I.B.