BELLANO – Gar, Jago, Malto, Bella i quattro magnifici Labrador, Artù, Attilio, Dea i coccoloni Golden, Dafne la Rottweiler, Fiamma e Gea i possenti Terranova, e Sindead un Flat Coated Retriver, domenica hanno dato spettacolo al lido di Bellano.

Per tutto il giorno i cani della Acsn (Associazione Cinofila Salvataggio Nautico Onlus) si sono prodigati nel dimostrare la loro forza e bravura, insieme ai loro umani. Un’ottantina di bambini hanno nuotato e giocato con loro, muniti di salvagenti hanno potuto essere scorrazzati in acqua dai cuccioloni che nuotavano seguendo gli ordini impartiti dai bagnini.

Inoltre i membri della squadra cinofila hanno “messo in acqua” anche cani civili imbragandoli con galleggianti che permettono le manovre e la sicurezza dei quattrozampe neofiti, per avvicinarli al nuoto.

Da quattro anni, ogni weekend, i cinofili dell’associazione sorvegliano la spiaggia bellanese e dal suo arrivo sul lago di Como sono dovuti intervenire solo su cinque natanti in difficoltà, questo grazie soprattutto a un concetto ben impresso nelle loro menti: “Il bravo bagnino non deve salvare ma prevenire“.

Le squadre hanno aderito alla Operazione Lario Sicuro insieme ad altre forze del soccorso e prestano anche servizio 118 sui loro gommoni.

Il rapporto tra bagnino e il suo amico animale si può dire che sia simbiotico. Entrambi devono seguire per più anni corsi su corsi per conseguire tutti i brevetti necessari a svolgere questo servizio, completamente volontario. L’affiatamento tra i due è la base necessaria a svolgere il compito e il tutto parte con l’addestramento a terra.

“Il cane e il conduttore imparano, mediante metodi propositivi e mai coercitivi, a comprendersi, ad avere fiducia e rispetto l’uno dell’altro e a convivere positivamente con altre persone e altri cani – come spiega acsn.it – e l’affiatamento si rivelerà fondamentale nelle situazioni critiche del salvataggio e del soccorso in acqua”. Non si fa distinzioni di razze per la formazione, qualsiasi cane può partecipare ai corsi che vengono effettuati durante l’anno dalla Onlus. Possono diventare bagnini tutti i cani sopra ai 25 kg che amano stare con il proprio conduttore.

Esempio è Dafne, una bellissima e dolcissima Rottweiler di quattro anni, instancabile, è stata l’ultima ad uscire dall’acqua mentre gli altri si crogiolavano all’ombra riposando le membra dalla dura giornata, e dimostrando a tutti che non è la razza che fa il cane buono o cattivo, in quanto esistono solo proprietari ignoranti e irresponsabili.

“I cani di razza hanno delle caratteristiche che li distinguono e che non possono essere modificate, basta gestirle e non esaltarle in modo errato ma indirizzarle verso altri scopi” spiega un conduttore. “Per loro è un gioco, ed è giusto che sia cosi, anche perché sforzarli non servirebbe a nulla” spiega un operatore che gioca con un bellissimo Golden riposandosi all’ombra.

Ogni tanto si sente qualche scherzoso rimprovero: “Va che ti trasformo in un chihuahua” di un volontario ad Attilio, maestoso Golden che abbaia per convincere il padrone a tornare in acqua. Ma subito fanno pace con un abbraccio.

O un sonoro “No” perché Dafne ha deciso di raggiungere il centro della terra partendo dalla spiaggia.

L’addestramento inizia avvicinandoli all’acqua all’ottavo mese con il cosiddetto metodo gentile, evitando naturalmente gli esercizi più pesanti” spiega Matteo d’Andria, vicepresidente e tesoriere dell’associazione. “I nostri cani ‘lavorano’ finché vediamo che sono troppo anziani o stanchi, anche perché se fosse per loro andrebbero avanti fino allo sfinimento e un buon conduttore sa quando fermare il proprio cane”. Una volta ‘pensionati’ diventano semplicemente eroici cani da compagnia.

Nella mattinata è stata inoltre inaugurata la torretta che permette di vegliare ancor meglio sui bagnanti. Presenti in spiaggi sindaco e assessore di Bellano che hanno ringraziato e fatto i complimenti a tutti per il lavoro volontario svolto negli anni.

Anche la Salvamento di Genova, sezione di Vigevano, la Guardia costiera ausiliaria di Dongo, Como soccorso emergenza veterinaria, il Soccorso bellanese e la Nesw con il comandante Marco Morana hanno festeggiato la torretta dei Baywatch a quattro zampe.

Si spera che la manifestazione sensibilizzi le persone che il cane in spiaggia, se educato, non nuoce a nessuno. Anzi ripulisce in alcuni casi dal malcostume degli umani.

“Direi che è un problema di convivenza, se tutti i padroni fossero civili non vedo il motivo di mettere divieti – commenta il vicepresidente – ma è un utopia, meglio ritagliare spazi per tutti se è possibile”.

Michela Riva

 

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