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Ciclabile Abbadia-Lecco. Sopralluogo per i ritardi

29 novembre 2018 | Abbadia, Lario, Lecco

ABBADIA LARIANA/LECCO – Sopralluogo al cantiere della ciclabile Abbadia-Lecco per un aggiornamento sui lavori del primo stralcio dell’opera. Hanno partecipato per Anas il responsabile area compartimentale Lombardia Marco Angelo Bosio e il direttore lavori Giuseppe Zanframundo, per la Provincia di Lecco i consiglieri Giampietro Tentori, Mattia Micheli e Cinzia Bettega, per il Comune di Lecco gli assessori Gaia Bolognini e Corrado Valsecchi, per il Comune di Abbadia Lariana il sindaco Cristina Bartesaghi, i rappresentanti della ditta incaricata dei lavori.

I responsabili di Anas hanno evidenziato un ritardo dei lavori dovuto principalmente alla fornitura delle barriere, che ha richiesto una serie di verifiche e di autorizzazioni sui materiali da utilizzare. Un prototipo delle barriere è già stato posato.

Pertanto la tempistica relativa al primo stralcio è stata così aggiornata: entro dicembre verranno completati i primi 500 metri, entro febbraio la parte restante fino alla località Pradello.

I rappresentanti di Anas hanno poi annunciato di aver avviato le procedure per la realizzazione contestuale dell’impianto di illuminazione della ciclabile, non prevista in questo appalto, ma considerata nel quadro economico dell’intervento.

Inoltre Anas ha accolto, riservandosi una valutazione puntuale di dettaglio, la richiesta avanzata da Provincia e Comuni durante l’incontro di inizio ottobre di procedere all’illuminazione del sottopasso in località Pradello, per dare continuità al progetto della ciclabile e mettere in sicurezza una zona molto frequentata.

Per quanto riguarda la parte principale dell’opera, il tratto tra Pradello e Abbadia Lariana, Anas ha confermato di aver finanziato la progettazione, che verrà messa a bando entro fine anno.

I rappresentanti della Provincia e dei Comuni presenti all’incontro hanno preso atto di quanto comunicato dai rappresentanti di Anas, sollecitandoli al rispetto dei tempi per la realizzazione dell’opera attesa ormai da anni dal territorio. Su questo aspetto Provincia e Comuni continueranno a vigilare.