Cos’è il fitness strong e perché viene considerato un figlio della zumba

14 Agosto 2019 | Economia

Tra i metodi di allenamento a cui si può ricorrere per sviluppare la massa magra e per bruciare i grassi merita di essere preso in considerazione il fitness strong, che permette di tonificare sia i glutei che le gambe ma coinvolge comunque tutto il corpo. Si tratta di un’evoluzione rispetto alla zumba, con la differenza che in questo caso si eseguono gli esercizi senza ballare, ferma restando la presenza della musica, che continua a rimanere indispensabile per coordinare i movimenti.

Anche il guru dell’elettronica Steve Aoki è stato coinvolto per creare alcuni brani che vengono utilizzati in sottofondo per gli allenamenti.

Come si svolge il fitness strong

Il consiglio per chi vuole cimentarsi in questa disciplina è quello di affidarsi unicamente a trainer qualificati e istruttori che abbiano ricevuto una formazione adeguata, attraverso
magari uno dei corsi che  vengono promossi  sul sito www.fitnessway.it.
Come si è detto, tutto il corpo viene coinvolto nel corso di una lezione da 60 minuti di durata, ma volendo si possono provare alcuni esercizi anche da soli, a casa o al parco: l’importante è prestare la massima attenzione a ogni movimento, per non correre il rischio di incappare in una contrattura e per prevenire strappi muscolari dolorosi.

Il riscaldamento

Prima di dedicarsi al fitness strong è necessaria una sessione di riscaldamento che presuppone una rotazione del corpo. I talloni devono essere tenuti su, con il petto in alto e le spalle giù. A questo punto è necessario portare le braccia in diagonale, per poi ripetere i medesimi movimenti allungando il braccio in alto. La conclusione del movimento di rotazione prevede una fase di esecuzione di squat, nel corso della quale è necessario piegare lentamente le ginocchia e poi effettuare degli affondi posteriori. Il corpo deve essere ruotato verso sinistra o verso destra, con movimenti non troppo diversi da quelli di una danza. I passi in avanti e i movimenti che simulano l’azione di una katana, con il taglio immaginario di un oggetto, concludono il riscaldamento dei muscoli delle braccia e di quelli delle gambe.

Come alimentarsi

Affinché il fitness strong possa assicurare i risultati auspicati è fondamentale seguire un regime alimentare appropriato, sia prima che dopo che si è andati in palestra. Il suggerimento è quello di seguire una dieta mediterranea completa che preveda il consumo di legumi, di frutta a guscio, di verdura, di pesce e di cereali, oltre che di olio di oliva. Va tenuto presente che andare in palestra con lo stomaco vuoto è sbagliato, visto che ogni sessione di allenamento comporta un certo dispendio di energia e, quindi, un notevole consumo di calorie. Prima di allenarsi vanno bene le mandorle e le noci, magari insieme con uno yogurt e una banana, che è ricca di potassio.

Cosa mangiare dopo gli allenamenti

Una volta che l’allenamento è terminato, invece, c’è bisogno di quegli alimenti che permettono di recuperare le forze e di ritrovare le vitamine e i liquidi persi. I semi di chia contengono acidi grassi omega 3 e altre sostanze nutritive preziose, ma sono consigliati anche il sedano, il kiwi e la banana. Per stimolare il metabolismo, invece, c’è bisogno di uova, che sono ricche di proteine. L’avena contribuisce a stabilizzare i livelli del sangue, mentre è raccomandato anche il riso, che è facile da digerire e leggero.

Come vestirsi per il fitness strong

I movimenti richiesti dal fitness strong richiedono la ricerca della massima fluidità, il che vuol dire che ci si deve vestire in modo da sentirsi comodi e da non vedere ostacolata la libertà dei propri movimenti. Un paio di leggings e una felpa vanno bene per l’inverno, mentre quando fa caldo si può optare per pantaloncini corti e t-shirt.