Partire per una vacanza è sempre una cosa bella e desiderata, farlo in piena sicurezza con un’auto perfettamente efficiente è molto opportuno.  Qui di seguito,  grazie ai consigli degli esperti di Oponeo, è presente una serie di fattori da verificare prima della partenza.

Viaggiare per raggiungere la meta turistica prescelta senza problemi significa preparare al meglio l’auto con i dovuti controlli, anche per limitare al massimo il rischio di un viaggio fantozziano. Nel periodo che anticipa le vacanza sono numerosi i costruttori ad annunciare i famosi “tagliandi estivi”, anche se il fa-da-te non è propriamente impossibile. È possibile iniziare da un controllo al liquido di raffreddamento per verificarne il livello, per poi continuare i controlli verificando le condizioni del liquido lavavetri, del radiatore, delle cinghie, dei filtri e dei morsetti della batteria. Dopo arriva il momento dell’olio e di altre fondamentali verifiche.

Controllo dell’olio

Diversamente da quanto accadeva alcuni anni fa quando l’olio si sostituiva ogni 10-15 mila Km circa, oggi si percorrono con lo stesso lubrificante anche 50mila km. In commercio ci sono lubrificanti minerali a basso prezzo di qualità e di lunga durata, ma esistono pure lubrificanti specifici. L’olio per un motore dell’auto è un elemento fondamentale, non utilizzare quello riportato sul libretto è rischioso in quanto si corre il pericolo di provocare danni al motore, al catalizzatore oppure di otturare il filtro antismog. Attenzione però: la problematica non è tanto cambiare l’olio, ma lo smaltimento del vecchio. Il lubrificante sostituito non va versato nel tombino, ma portato all’isola ecologica o smaltito in un centro del Consorzio specializzato (n. verde 800 863048). Discorso decisamente simile per le vecchie batterie, da portare presso il Consorzio Nazionale delle batterie consumate (n. verde 800 869120). Regole da tenere sempre presente per il rispetto dell’ambiente.

Verifica delle gomme

Lo stato di forma delle gomme si intravede specialmente dallo spessore del battistrada, che non deve scendere al di sotto di 1,6 millimetri, anche per non incorrere in una multa di 78 euro. In caso di scarsa pressione la nuova gomma non si comporta bene: si riscalda troppo, aderisce poco e allunga la frenata. La situazione peggiora sul bagnato perché si rischia di scivolare sul velo di pioggia e provocare seri danni all’auto e alle persone a bordo. Inoltre, una gomma con una pressione non regolare consuma di più in quanto aumenta l’attrito. La pressione delle gomme andrebbe verificata con una certa regolarità, vale a dire almeno una volta ogni mese, per rispettare il valore riportato sul relativo libretto di manutenzione. Con un’auto a pieno carico è necessario un aumento di 0,2/0,3 bar.

Ammortizzatori

Gli ammortizzatori di un’auto hanno una funzione molto importante perché condizionano non poco la frenata e la stabilità. Ogni 60mila km bisogna farli controllare. Verificare lo stato di salute degli ammortizzatori è semplice attraverso una spinta alla carrozzeria verso il basso, davanti e dietro. Una volta effettuata questa operazione, se l’auto con un regolare movimento, senza alcun sussulto, torna all’altezza di prima, significa che gli ammortizzatori hanno ancora una buona efficienza.

Bagagli

Non esiste affatto un rapporto esatto tra i giorni di vacanza e la volumetria dei bagagli. La cosa rilevante è conoscere il fatto che il peso e l’aerodinamica condizionano i consumi e il comportamento dell’auto. Percorrere a una velocità di 120 Km orari un tratto di autostrada, con un carico consistente sul tetto dell’auto, vuol dire consumare circa il 40% di carburante in più. I box limitano l’impatto ma, una volta giunti a destinazione bisogna smontarli. I finestrini, soprattutto quando si viaggia a una velocità superiore a 80 Km/h, vanno tenuti chiusi per migliorare la resistenza all’avanzamento dell’auto. Conviene mantenere un’aria più fresca all’interno del veicolo con l’uso del climatizzatore, anch’esso da controllare periodicamente per una maggiore efficienza.

Giubbino catarifrangente

A partire dal 2004, è bene sapere che ogni volta che si scende dal veicolo in panne è necessario indossare il “Retroriflettente ad alta visibilità”. Una questione di sicurezza sanzionata, in caso di mancata applicazione, con 38 euro di multa e con la decurtazione di due punti dalla patente. Discorso simile per chi si mette alla guida senza portarsi dietro il triangolo.

Documentazione

Avere sempre in ordine la documentazione è un obbligo di legge a cui ottemperare necessariamente. Coloro che guidano con una patente scaduta corrono il rischio di una multa di 155 euro, oltre al ritiro della licenza. In caso di mancata revisione dell’auto possibile multa di 155 euro e il ritiro della carta di circolazione, mentre se manca il certificato della polizza assicurativa e la carta verde per l’estero sono previsti 38 euro di multa. Dura sanzione quando si viaggia con l’assicurazione scaduta, rischio del sequestro dell’auto e 779 euro di multa.

Trasporto animali

Con a bordo un unico animale domestico è possibile viaggiare tranquillamente, mentre al cospetto di più animali gli stessi vanno messi nel trasportino. Trasgredire significa incorrere in una multa da 78 euro fino a 311 e la decurtazione di un punto dalla patente. Appare molto chiaro che viaggiare sicuri con un veicolo in regola ed efficiente sotto ogni punto di vista è la cosa migliore per raggiungere la località di villeggiatura in totale tranquillità e senza intoppi di percorso.