BELLANO – La corsa rosa numero 101 nemmeno sfiorerà il nostro territorio, che tuttavia sarà rappresentato da una figura d’eccezione ovvero il commissario Mauro Livolsi e i suoi agenti, angeli custodi della carovana ciclistica.

Scortare il Giro d’Italia è un servizio delicato che richiede un impegno molto intenso ed ininterrotto per tutta la durata della competizione con l’obiettivo di garantire la sicurezza di coloro che gareggiano per il podio. A coordinare il dispositivo di sicurezza sarà proprio il commissario Mauro Livolsi, dirigente della Polstrada di Lecco, che si avvarrà di tre validi collaboratori, l’agente scelto Giuseppe Tumminello della sottosezione Polizia Stradale di Bellano, che condurrà il veicolo del capo scorta, nonché gli assistenti capo Mauro Cesana ed Alessandro Spada, della sezione capoluogo, entrambi esperti motociclisti ai quali, con gli altri colleghi, sarà affidato il compito di informare costantemente il comandante della scorta su eventuali necessità di rinforzo di particolari settori della competizione che, per via dei distacchi di ciclisti sempre in mutamento, potrebbero richiedere un apporto di ulteriori veicoli di copertura.

Livolsi e i suoi agenti prenderanno in consegna la carovana il 9 maggio a Catania, quando la manifestazione sbarcherà nello stivale dopo le prime giornate in Israele, e il loro servizio si concluderà a Roma domenica 27 maggio. I concorrenti a quel punto avranno percorso 3.562,9 km, si prevede invece che i veicoli della Polizia ne avranno percorsi circa 7mila.

La scorta sarà composta da 34 veicoli (sette auto e 26 moto) tutti collegati via radio. Ad affiancare gli operatori della Polizia di Stato concorreranno i motociclisti della scorta tecnica privata, i quali hanno conseguito una particolare abilitazione professionale, anch’essi comunicanti tra loro e con il comandante della scorta a mezzo radio. A questi addetti alla sicurezza che seguiranno la competizione dall’inizio alla fine, si sommano gli equipaggi messi a disposizione dalle sezioni della Polizia Stradale delle province in cui la gara transita, tutti coordinati dallo stesso comandante della scorta, identificabile per il vistoso adesivo che reca la scritta Auto 1.

Non solo atleti e team, anche la carovana pubblicitaria sarà accompagnata da veicoli della Polizia di Stato.

Un’attenzione particolare sarà rivolta ai più giovani, che parteciperanno al progetto Biciscuola che coinvolge quest’anno 2.000 classi primarie di tutta Italia e 50.000 bambini. L’obiettivo è far conoscere ai ragazzi il mondo e i valori del Giro d’Italia, avvicinarli alla cultura della bicicletta, al fairplay, trattando anche i temi della mobilità sostenibile, educazione alimentare e stradale. In tale iniziativa la Polizia Stradale, per il ventesimo anno consecutivo, impiegherà i due Pullman Azzurri e tre equipaggi automontati dedicati ad iniziative di educazione stradale.

C.C.

 

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