MANDELLO DEL LARIO – Dopo innumerevoli segnalazioni dei gestori delle strutture ricettive che operano al centro-nord del Lario orientale abbiamo documentato una situazione alquanto surreale, dove si contrappongono un’eccellente offerta turistica ad un degrado totale delle strutture pubbliche.

Siamo nei primi fine settimana caldi dove i turisti da tutto il mondo prendono d’assalto i nostri piccoli borghi, i nostri panorami, il nostro lago e la nostra cucina. Abbiamo con fatica creato una risorsa che di anno in anno ci sta dando molte soddisfazioni ma la cornice che compone il quadro non riceve più l’attenzione dovuta.

Cominciamo dalla strada provinciale 65 denominata e pubblicizzata come scenic route che parte da Varenna prosegue verso Esino, passando da Perledo per poi ritornare sul lago a Bellano. La Provinciale è di competenza Regionale. Teoricamente dovrebbe offrirci un’esperienza indimenticabile ma dopo pochi metri la cartellonistica indica che il passo è chiuso, per causa della frana che la tiene interrotta da mesi oramai. Apprendiamo dai media che verrà messa a gara d’appalto la messa in sicurezza della strada. Chi ne controllerà la regolarità?
Proseguendo facciamo alcuni scatti per documentare che ad oggi non è ancora stato eseguito alcuno sfalcio dell’erba e pulizia del bordo strada.

Raggiungendo Bellano facciamo qualche scatto sulla provinciale 72, dove anche qui lo sfalcio dell’erba e la manutenzione ordinaria non viene effettuata da molto tempo. Lo dimostrano le  innumerevoli stanghe di legno che sostituiscono i guardrail danneggiati o i muretti a valle mancanti.

Documentiamo la condizione anomala delle acque lacustri a Bellano che si presentano torbide e melmose probabilmente dovute al fatto che per anni i liquami fognari sono stati scaricati direttamente a lago. Qui il turista che passeggia sul marciapiede si imbatte in una fantasiosa tubatura fognaria che sbuca all’improvviso per poi rientrare nel sottosuolo.

Dopo questa divertente situazione ancora non siamo riusciti a trovare un metro di strada sfalciato o anche solo manutenzionato ed è cosi fino all’abitato di Corenno dove ci imbattiamo in una rappresentazione dell’inefficienza della macchina pubblica. Nelle elezioni regionali vari esponenti di Centro destra come Piazza e Nogara elogiavano gli interventi e gli investimenti sulle strutture del Lario. Il primo abile nel saltare di qua e di là. Vogliamo mettere a conoscenza dei cittadini cosa realmente lasciano sul territorio chi della politica ne fa un lavoro, ricordandovi alcuni fatti riguardanti i nostri rappresentanti in regione. Probabilmente però molti esponenti hanno la memoria corta!

Meetup Mandello del Lario
Movimento 5 stelle lago e valli

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