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Legambiente. A Bellano torna “Puliamo il mondo dai pregiudizi”

30 settembre 2018 | Bellano, Lario

BELLANO – Anche quest’anno il Circolo Legambiente Lario sponda orientale, in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha proposto di “Pulire il mondo” ai ragazzi della quinta elementare e della seconda media dell’Istituto Mons. Vitali di Bellano.

Prima la discussione in classe: produrre meno rifiuti e differenziare meglio fa bene alle casse del Comune e alle tasche dei cittadini ma soprattutto all’ambiente che è la nostra casa.

Quest’anno Legambiente, insieme a molte altre associazioni, ha proposto lo slogan “Puliamo il mondo dai pregiudizi” che rischiano di produrre nuovi rifiuti sociali. Un argomento non semplice per bambini e ragazzi che però hanno saputo portare alcuni esempi vicini alla loro esperienza. A questo proposito, interessante è stata l’osservazione di un ragazzo: “Se vediamo uno che fa stupidate in bicicletta, non dobbiamo pensare che le faccia sempre”.

“Siamo usciti con gli insegnanti per raccogliere i rifiuti per le strade e le piazze del paese – racconta Costanza Panella, presidente del Circolo – . Venerdì la pulizia del lungolago e del centro storico con la raccolta soprattutto di mozziconi e sabato quella della spiaggia del porticciolo e del piazzale e dell’area interna della stazione, dove abbiamo riempito sacchi e secchi di rifiuti, francamente al di là delle aspettative. Dà speranza vedere l’attenzione e la partecipazione dei ragazzi in aula e il loro impegno nello scovare, talvolta con sorpresa, e raccogliere i rifiuti. Al ritorno nel cortile della scuola insieme ai ragazzi abbiamo separato il materiale nei quattro contenitori (indifferenziato, plastica e lattine, carta, tappi di plastica) collocati gli anni passati in occasione di Puliamo il mondo“.

Resta il problema dell’umido, sottolineato anche dagli insegnanti: manca un contenitore dove conferire l’umido e questo contrasta con le sagge iniziative della scuola per promuovere una merenda sana a base di frutta (rifiuto organico) e non di merendine (rifiuto plastica).