LIERNA – La storia sarebbe anche buffa se non fosse “scottante” e non avesse conseguenze pratiche. Politiche.

Parliamo del Comune di Lierna, che sabato si appresta a riunire il proprio consiglio per l’ultima volta prima delle elezioni amministrative del prossimo 26 maggio. Nell’ordine del giorno dell’assemblea del 6 aprile, al punto 3 si legge quanto segue:

Accidenti! Addirittura “incompatibilità” per un consigliere che siede da 39 anni sugli scranni del Comune (25 in maggioranza e 14 all’opposizione)? Ebbene sì, se ne discuterà proprio sabato. E con ampia probabilità che il consigliere di cui sopra, nientemeno che Nunzio Marcelli, venga proprio dichiarato “incompatibile”.
E tutto per un… muro.

Già, il nocciolo della questione è proprio un muro che sta tra il condominio di via della Libertà 14 a Lierna e la strada. In quell’edificio sono situati due appartamenti ereditati da Marcelli anni fa (“Per ben 73 millesimi di proprietà!” ci scherza su il protagonista). Quanto basta per rendere il consigliere parte in causa, nel mezzo di una controversia legata a quel muro, tra Comune e condominio. Purtroppo per Marcelli, lui è sia proprietario immobiliare sia consigliere di quell’amministrazione pubblica che ha un contenzioso con quello stesso condominio. E dunque, “rischia”.

Qualcuno infatti si è accorto della particolare situazione che, pur essendo obiettivamente una bazzecola, si scontra con la legge. Nello specifico, con quell’ “EX ART. 63 COMMA 1 SUB 4 D. LGS. N. 267/2000” che pone Marcelli nella spiacevole situazione di poter essere “impallinato” (politicamente) e reso per l’appunto “incompatibile“. Vale a dire: o vendi quegli appartamenti – 100 metri quadri in tutto – o te ne esci dal consiglio comunale…

Come premesso, abbiamo sentito il protagonista (vittima?) di questa querelle. Il quale prende tutta la storia con una buona dose di filosofia: “Tanto questo è l’ultimo consiglio prima delle elezioni – dichiara Marcelli a Lario News – e non è detto che dopo il voto ci siano gli stessi amministratori e soprattutto che la nuova maggioranza si esprima per questa ‘incompatibilità‘. Anzi”.

Però intanto…
“Beh, intanto per buttarla un po’ in ridere se mi votano contro, sabato proporrò di donare gli appartamenti del condominio ‘incriminato’ a un paio di quelli che si esprimeranno a mio sfavore. Scherzo, naturalmente…”.

RedLar

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