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Lions. Il club Riviera del Lario e il suo impegno in Burkina Faso

2 Marzo 2019 | Lario, Lierna/Varenna

VARENNA – Da parecchi anni il socio del Lions Club Riviera del Lario Aurelio Selva si reca per due settimane in Burkina Faso all’ospedale di Koupèla, dove esegue interventi chirurgici, facendo nel contempo opera di addestramento del personale locale. Questa attività di grandissimo valore umano ha coinvolto anche il Lions Club Riviera, che ha sempre stanziato contributi, inizialmente abbastanza modesti, utilizzati in vario modo da Selva per sopperire alle necessità più urgenti: piccoli presidi medici per l’ospedale, carrozzine artigianali per disabili, sostegno a pazienti poveri per permettere loro di accedere alle cure mediche, sempre a pagamento in Burkina Faso.

Poi i resoconti sulle condizioni di estrema povertà di quella popolazione, nei villaggi dell’interno carente anche di cose essenziali come l’acqua, hanno spinto il Club a decidere interventi più importanti, grazie anche ai contributi volontari di alcuni soci. Nel 2011, con uno stanziamento di 8mila euro, è stato realizzato a Saldsdin, uno sperduto villaggio  di capanne di paglia indicato da una suora missionaria originaria della provincia di Lecco, un pozzo per l’acqua potabile.

Nel 2013 il Club ha donato una lampada scialitica, costata 3.500 euro per la sala operatoria dell’ospedale di Koupèla in fase di ristrutturazione per migliorarne l’efficienza. Nel 2014 è stata la volta un sostanzioso contributo per la ristrutturazione, sempre all’Ospedale di Koupèla,  del reparto “Materno-infantile” e garantire così alle mamme di poter dare alla luce i loro piccoli in un ambiente sicuro e munito delle attrezzature utili a far  fronte a possibili complicazioni.

Nel 2015, grazie al generoso contributo di un socio che ha voluto ricordare due parenti scomparsi, il Club ha potuto donare ad altri due villaggi dell’interno un pozzo per l’acqua potabile con grande gioia degli abitanti, costretti in precedenza a lunghi percorsi (anche più di un’ora) per attingere acqua. Nel 2016 un contributo di 7mila euro, in parte donati da un socio e in parte stanziati dal Club, è stato finalizzato ad un progetto riguardante il reparto di Pediatria dell’Ospedale di Koupèla.

Infine all’inizio di quest’anno è stato elargito un importante contributo, in gran parte versato da un socio per ricordare la moglie scomparsa di recente, finalizzato alla realizzazione di un altro pozzo, che sarà dedicato alla signora, a soccorrere bambini denutriti e a donare alcune pecore a diverse famiglie poverissime.

“Anche quest’anno l’amico Aurelio Selva – ha dichiarato Gualtiero Danieli, presidente dell’associazione Ospedali in Burkina onlus – mi ha segnalato il generoso contributo che il vostro Club ha voluto elargire a favore dell’associazione, di cui ho l’onore di essere presidente. Io sono a Koupèla da due settimane e purtroppo sono venuto in contatto con una realtà, che i mass media mi avevano prospettato, ma che, come sempre, è ancora peggiore quando la vivi direttamente.

Gran parte della popolazione non può pagarsi le cure e se il raccolto è scarso per la siccità, che negli ultimi anni è stata frequente, muoiono di fame e i bambini denutriti che si presentano alla nostra osservazione sono in aumento.

Noi cerchiamo di far fronte ai bisogni più impellenti, consapevoli dei nostri limiti ma, proprio per questo, ci impegneremo sempre di più. E sarà anche grazie alla vostra generosità e condivisione per i nostri ideali, che saremo incoraggiati a perseguire un traguardo tanto difficile, ma nello stesso tempo tanto stimolante. I più sinceri ringraziamenti”.

Tutto questo, unitamente agli altri service, è stato illustrato durante la sua visita al Club al governatore del distretto, Giancarlo Balzaretti, che ha espresso tutta la sua ammirazione per le attività portate avanti dal Riviera del Lario e per l’amicizia, che ha riscontrato tra i soci.