MANDELLO DEL LARIO – Sul tema del contesissimo svincolo nella località mandellese, il Comitato denominato “Maggiana non si tocca” prende posizione e vuole fare chiarezza su quanto è stato scritto e redatto nella “Indagine di Traffico Comune di Mandello del Lario”.
“In relazione a quanto dichiarato dall’Assessore Tagliaferri – afferma il Comitato -, vorremmo fare notare alcune discrepanze e inesattezze sulle tesi sostenute dall’Amministrazione comunale e informare al riguardo la cittadinanza. In primo luogo, secondo l’indagine svolta, apprendiamo che solo il 2% dei veicoli transitati sulla sp 72 si recano in direzione sud per prendere lo svincolo della SS.36, in località Orsa. Ciò è dichiarato nella relazione a pag. 17:
“Quindi – prosegue la nota – mentre in tutta Europa si cerca di decentare il traffico dal centro del paese, a Mandello si fa l’esatto opposto? Lo si convoglia in centro paese? A fronte di una sciagurata realizzazione dell’opera riteniamo siano propedeuitici i lavori di messa in sicurezza della strada, con la costruzione di marciapiedi, passaggi pedonali ecc. per facilitare la discesa dalla frazione al centro cittadino attraverso percorsi pedonali. Tali lavori sicuramente aumenteranno il costo dell’opera a carico dei cittadini mandellesi. Non creda l’attuale Amministrazione di scorporare i lavori di messa in sicurezza della strada e dell’indotto opera svincolo ss. 36 dal computo dell’intera opera con diverse didascalie o di svariate finalità in modo da far figurare la realizzazione a un basso costo”.
E la presa di posizione del Comitato Maggiana Non si Tocca si conclude con la citazione di una frase attribuita a Giulio Andreotti: “A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”.
