LECCO – A processo per aver danneggiato la cisterna di raccolta dell’acqua piovana e affisso un manifesto con scritte ingiuriose e minacce nei confronti dei titolari del rifugio Albiga, in territorio di Perledo. Nei guai è finito F.M., 62 anni, originario di Mandello del Lario e residente a Perledo, per i fatti accaduto tra il settembre 2019 e il marzo 2021.

Il 60enne – assistito dall’avvocato Lorenzo Magni – avrebbe preso di mira la coppia che gestisce il rifugio e durante i lavori di ristrutturazione avrebbe messo in atto una serie di azioni e danneggiamenti, in primis con scritte e insulti, poi spargendo cenere con chiodi e ferraglia davanti al rifugio, inoltre ha divelto il sistema di video sorveglianza e in un’occasione ha procurando lesioni con una prognosi di 4 alla signora che col marito gestisce il rifugio.

Ora F.M. dovrà rispondere davanti al giudice monocratico Bianca Maria Bianchi delle azioni messe in atto.

A.Pa.