Nel dicembre 1971 nascevano le Comunità montane con la dichiarata finalità di rappresentare e tutelare le specificità della montagna favorendone lo sviluppo, eccetera eccetera. Da allora é passato ormai mezzo secolo e la vita di questi Enti continua ad essere molto travagliata. Alcune Regioni le hanno ridotte di numero o già archiviate da tempo trasformandole in Unioni di comuni mentre altre dopo averle abolite le hanno riesumate, reintrodotte e nuovamente affossate, più volte: in alcuni casi sono state soppresse definitivamente affidando a un Commissario liquidatore il relativo iter di chiusura ma a distanza di anni molte continuano in realtà a esistere e dunque a costare alle tasche dei contribuenti. Un percorso tutto in salita…

di Claudio Baruffaldi

Presidente Comunità Montana VVVR (1992-1996)
Già sindaco di Primaluna (1985-1995)

Qualche Regione, invece, gli ha delegato alcune funzioni da svolgere e pertanto ne legittimano l’esistenza anche se in vista del 50esimo compleanno si continuano a registrare discussioni sull’opportunità di mantenerle in vita, visto che altri Enti locali territoriali potrebbero tranquillamente subentrare nello svolgimento delle stesse funzioni. Mi riferisco alle …

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LE COMUNITÀ MONTANE COMPIONO 50 ANNI: ANCHE A LIVELLO LOCALE, QUALI PROSPETTIVE PER QUESTI ENTI DIMENTICATI E VILIPESI?

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