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Ponti choc. “Strutture deteriorate sulla Lc-Abbadia, Anas chiarisca”

17 agosto 2018 | Abbadia, Lario, Lecco, Politica, Viabilità

LECCO – “Da alcuni cittadini preoccupati sui social network – riporta il coordinamento provinciale di FDI Lecco – ci arriva questa segnalazione relativa allo stato di deterioramento di alcuni elementi strutturali dei viadotti sulla Lecco – Abbadia. Tale stato di deperimento materiale interessa circa 5/6 km della SS36, in particolare nel tratto che va dall’Orsa Maggiore ad Abbadia. Non sta a noi verificare la tenuta complessiva della struttura, ma ci pare che i ferri di armatura “visibili” all’interno delle gabbie in calcestruzzo armato, necessitino di un immediato intervento di manutenzione ed idoneo ripristino”.

“Lavori urgenti, tanto più – aggiunge il responsabile del circolo FDI Lago – visto il prossimo intervento della pista ciclo-pedonale, che allo stato attuale rasenta essere una presa in giro per i Comuni e i contribuenti, basti pensare alle gare di appalto fatte e poi per vari motivi sospese o alla vergogna di progetti non attuabili se non con aumento dei costi per rivedere il tutto. Quel tratto di strada dovrà essere il fiore all’occhiello della nostra viabilità turistica, sicura al 100% per pedoni, per le 2 ruote e per le autovetture. Occupiamoci della pericolosa situazione dei ragazzi che tornano a piedi dall’Orsa Maggiore o dei ciclisti che percorrono il lago e sono costretti a muoversi in mezzo alle lamiere del guard rail”.

Sarebbe bene che Anas facesse delle dichiarazioni pubbliche in risposta a questa segnalazione – conclude la nota – dicendo anche a quando risale l’ultimo monitoraggio, e magari fornendo nel breve periodo una mappatura di tutti i viadotti della provincia e del loro stato di salute. La gente è giustamente preoccupata ed il nostro compito è quello di rassicurarla verificando metro per metro la sicurezza delle infrastrutture lecchesi. Nessun inutile allarmismo, chiediamo solo trasparenza”. Un ultimo appello è “a tutte le forze politiche affinché lascino da parte la polemica sterile ed unire gli sforzi per superare questo momento difficile per la Nazione”.