Rapina in treno. Codacons: “Basta far west” e diffida Regione e Toninelli

11 Luglio 2019 | Dorio, Lario

DORIO – Anche in pieno giorno e in piena stagione turistica c’è apprensione tra i passeggeri della linea ferroviaria Lecco-Colico. L’episodio di cronaca ai danni di una mamma incinta e con la bimba piccola accanto avvenuta in pieno giorno ha attirato l’attenzione dei legali del Codacons: rapinata dello smartphone da uno sconosciuto che è subito fuggito scendendo dal treno a Dorio.

L’associazione di tutela dei consumatori ha contato una lunga serie di drammatici episodi che fanno delle stazioni lecchesi teatro di criminalità e interverrà per fermare la situazione.

“È inimmaginabile che i viaggiatori debbano avere paura di utilizzare i treni, per gli spostamenti o per scopi turistici, per il terrore che da un momento all’altro possano essere rapinati, aggrediti, o violentati. Persino una donna incinta non viene risparmiata da questo far west. È davvero scioccante!” commentano gli avvocati.

“Le autorità – sollecitano – sono chiamate ad intervenire con urgenza tramite l’installazione di telecamere su tutti i treni regionali e la presenza massiccia di agenti di sicurezza assunti e formati ad hoc su ogni corsa della tratta Sondrio-Lecco-Milano. Si tratta di una situazione di far west ferroviario che spaventa i cittadini e nessun presidio efficiente è stato posto dalle autorità. Per tale ragione il Codacons presenterà esposto alla Procura della Repubblica e invierà una diffida alla Regione Lombardia e al Ministero dei Trasporti, affinché intervengano urgentemente per di garantire la sicurezza dei viaggiatori”.

 

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