LECCO – Non si placano le polemiche relative alla gestione del traffico ferroviario, altamente limitato dopo l’emergenza nazionale che ha sconvolto soprattutto la Lombardia.

Particolarmente attivo il coordinamento Legambiente Lecco-Como, che accusa la “mala gestione” di Trenord e confida in un miglioramento della tratta che coinvolge le due città sul lago, alla base di una rifioritura economica e turistica.

Quasi una media di 100 soppressioni di corse al giorno dal 2017 sul sistema ferroviario gestito; l’incapacità di garantire un servizio come quello del trasporto bici, essenziale dopo il periodo più duro della pandemia e fondamentale per non scaricare su strada il traffico locale; il disinteresse verso la riapertura del traffico ferroviario con la Confederazione Elvetica, per garantire i flussi dei lavoratori frontalieri; e, decisione unilaterale che non trova ragioni, l’eliminazione di 13 corse sulle 23 normali con solo due cose al mattino e un “buco di servizio” di 6 ore sulla linea ferroviaria Como Lecco

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TRENI/TRATTA COMO-LECCO AL CENTRO DELLE POLEMICHE. E SULLE BICI IN CARROZZA…