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Varenna. Le liti in Comune non si fermano: la lettera sul “Poker di tecnici”

13 Dicembre 2018 | Lario, Lierna/Varenna, Politica

VARENNA – Le polemiche all’interno dell’amministrazione comunale di Varenna sembrano non finire da quando si è rotto l’incantesimo che legava in un patto di governo maggioranza e minoranza. Proprio da quest’ultima – in particolare dalla lista civica Uniti per Varenna – riceviamo una lettera critica che riguarda l’ufficio tecnico del municipio: la pubblichiamo di seguito.

Come sperperare soldi pubblici, per scarso coraggio ed incompetenza. Parliamo dell’ufficio tecnico comunale di Varenna. Dopo due anni e mezzo di mandato, il sindaco Manzoni non è ancora stato in grado di dare un assetto stabile all’importante ufficio comunale. In questi due anni e mezzo, sono stati “bruciati” almeno quattro tecnici: l’architetto Negrini, il geometra Cariboni, l’architetto Rocco Cardamone e il geom. Matteo Novelli.

In vista di cosa? Per arrivare ad un nome e ad un unico incarico? Ovvio, si dirà. Invece ancor oggi, come per miracolo divino, ecco la moltiplicazione dei tecnici. Siamo a quota 3. Uno ad 8 ore, che con estrema fatica forse il Comune riuscirà a stabilizzare ma quando non è dato sapere, un secondo con incarico di supportare il primo ed un ultimo “in prestito” da Lecco, per circa 8 ore presente solo il sabato quando gli uffici sono a ranghi ridotti e che quindi non potrà operare al meglio. Il ricciolo di panna sul capolavoro? Due di loro, in scadenza al 31 dicembre.

Beh, si dirà, tante teste e mani permetteranno almeno di sviluppare una mole di lavoro intensa… “L’assurdo – afferma Paolo Ferrara capogruppo di Uniti per Varenna – è cosa di queste settimane: un ulteriore incarico per un quarto tecnico, un architetto, per seguire il progetto di restyling dell’ufficio turistico. 6mila ulteriori euro, che andranno ad intaccare il contributo ottenuto con fatica da Regione Lombardia. E per fare cosa, di mirabolante, che un navigato tecnico comunale non sappia fare? Il progetto di ammodernamento di… un singolo salone. Quello, appunto, dell’infopoint. Manzoni è arrivato al Poker. Niente assi, ma tecnici comunali. Ci auguriamo che entrando in periodo di tombole, non pensi alla cinquina…”

Da ultimo, sempre Ferrara: “Critichiamo duramente l’intenzione manifestata da Manzoni di assumere in pianta organica un tecnico comunale a tempo pieno: si tratta di uno spreco di denaro, ore e soprattutto introdurre un vincolo ‘a tempo indeterminato’ per le amministrazioni comunali a venire. Non per nulla, ovunque, si opta per incarichi legati al mandato del sindaco, dove le competenze del tecnico si devono sposare con la fiducia del sindaco: il sindaco Manzoni dovrebbe ben ricordarsi, dello spoil system che a lui tanto è piaciuto appena arrivato, quando ha in sostanza ‘accompagnato alla porta’ un ottimo tecnico come l’architetto Negrini, individuato dalla amministrazione allora uscente. Questa estate con i colleghi di Uniti per Varenna avevamo individuato la possibilità di conferire incarico temporaneo ad un tecnico di esperienza, da affiancare magari a quello tra i tre attuali, con maggior spessore. Le paranoie ed i timori del primo cittadino, hanno condotto al ‘poker di tecnici’ attuale. Complimenti”.