Vertice. Automedica, per ora si apre solo un “tavolo Bellano”

5 Giugno 2018 | Bellano, Caso automedica, Economia, Eventi, Lario, Lecco, Perledo/Esino, Politica, Valli, Valsassina, Valvarrone, Viabilità

LECCO – Tanta gente ma pochi risultati pratici – se non l’apertura di un ulteriore “tavolo” – al vertice convocato nella sede dell’ATS Brianza a Lecco con amministratori e funzionari .

L’obiettivo era capire cosa fare per tutelare gli interessi del territorio lariano nella controversia legata allo spostamento (“momentaneo”) dell’automedica fino a poco tempo fa allocata a Bellano.

Riuniti i consiglieri regionali del Lecchese (Piazza, Nogara e Straniero) e il consigliere provinciale Simonetti ma anche una ventina tra primi cittadini e assessori del Distretto di Bellano con il presidente dell’Ambito De Giambattista (sindaco di Perledo) e quello del distretto di Lecco Galbiati. Per il settore sanitario invece presenti i vertici di Areu oltre a dirigenti e tecnici, e i direttori generali dell’ATS Brianza e dell’Asst di Lecco. Assente invece l’assessore regionale Gallera.

Il Direttore Generale ATS Massimo Giupponi ha aperto l’incontro: “Ho voluto convocare questo momento di lavoro per riunire attorno ad un tavolo tutti gli attori del sistema; quest’azione ha l’obiettivo sia di analizzare in questo momento i servizi emergenza urgenza del territorio, sia, in seguito, di continuare a raccogliere i diversi soggetti su tutte le tematiche strategiche di area sociosanitaria”.

Il Direttore Generale di AREU Alberto Zoli ha presentato il Servizio Emergenza Urgenza Regionale e ha dichiarato: “Raccolgo con piacere e massima disponibilità la sollecitazione degli amministratori ad aprire un momento di discussione e confronto, non solo sulla tematica odierna ma anche più in generale sull’organizzazione del sistema di soccorso. Il soccorso negli anni è cambiato e il compito degli amministratori è comprendere le logiche che stanno alla base per spiegarle ai cittadini”.

Elisoccorso-notteSono stati elencati numeri, dati, statistiche e algoritmi che però sembra non abbiano convinto i tanti amministratori locali del territorio. Che hanno tenuto duro nella linea di “difesa” dell’automedica – teoricamente priva del medico che le dà il nome solo per l’emergenza-Gallivaggio in corso, ma che secondo molti è destinata a sparire da Bellano, “rimpiazzata” dal solo elisoccorso – per quanto specializzatissimo e pure notturno.

Ecco, sul tema dell’ “elicottero e basta” il dissidio è evidente e aperto. Non è mancato chi ha sottolineato come a Bellano vi sia l’unico snodo della SS36, dove un mezzo aereo “non ci sta“. Ma a tranquillizzare gli animi è stato anche garantito che “non è stata presa nessuna decisione”.

Fernando De Giambattista, Presidente dell’ambito di Bellano, ha presentato i timori e le perplessità dei sindaci e dei cittadini del territorio, in particolare sottolineando come “Ogni volta che si mette in atto un cambiamento noi e i nostri cttadini abbiamo bisogno di rassicurazioni. Vogliamo avere le certezze che il soccorso sui nostri territori sia consono alle necessità riscontrate”.

Alla fine esce questo tavolo Bellano, che non riguarderà solo la partita dell’automedica e si apre “già da domani”, con l’ATS che fungerà da coordinamento con i sindaci, valutando gli migliori interventi da attuare.

Da monitorare.

RedPol