Ambiente. “Puliamo il mondo” a Lierna e Bellano contro la piaga dei mozziconi

23 Settembre 2019 | Bellano, Lierna/Varenna

BELLANO/LIERNA – “Puliamo il mondo” per la prima volta a Lierna dove la proposta è venuta dall’amministrazione comunale che ha coinvolto la scuola media, e a Bellano dove la collaborazione tra scuola, Comune e circolo Lario Sponda Orientale per questa campagna è arrivata alla quindicesima edizione.

Nella conversazione in classe stimolata da un cartone animato di Bruno Bozzetto prodotto dal Cobat e presentato anche da Piero Angela in Tv, si è portata l’attenzione innanzitutto sulla necessità di ridurre la produzione dei rifiuti facendo durare gli oggetti più a lungo e acquistando merci senza o con poco imballaggio, in secondo luogo sul valore di risorsa economica che ha il rifiuto riciclabile ottenuto con la raccolta differenziata corretta. Necessità della corretta separazione dei materiali e loro pulizia, economia circolare, tariffa puntuale, trattamento biologico-meccanico come alternativa all’inceneritore: questi i temi affrontati in classe.

“I ragazzi e le ragazze seguono con attenzione e riflettono sulla complessità degli argomenti che presentiamo loro. Vediamo però che, anche se passi avanti si sono fatti nell’informazione e nelle abitudini, siamo ancora lontani dal comprendere che la stessa attenzione e tempo che dedichiamo ad acquistare e consumare dobbiamo riservarla anche a smaltire. Abbiamo trovato che nei bidoni collocati nel cortile della scuola a Bellano la differenziazione era soltanto nominale, quella sulla scritta apposta su ciascuno; dentro c’era di tutto”.

Nelle vie la situazione è migliorata anche se i mozziconi sono ancora una piaga e lasciano esterrefatti i bambini soprattutto là dove ci sono i portaceneri. Ancora molti rifiuti nei parcheggi di Bellano e alla stazione ferroviaria.

Quest’anno la campagna Puliamo il mondo è coincisa con le manifestazioni del Fridays for Future di milioni di studenti nel mondo per spingere i governi a fare di più contro il riscaldamento globale. Nell’entrata della scuola ecco steso lo striscione con la scritta “Fermiamo la febbre del pianeta”.