LIERNA – Le indagini condotte questa mattina sulla pendice di Lierna tramite ispezione dei rocciatori, sorvolo dell’area con elicottero e drone, hanno consentito ai geologi e ai tecnici Anas di individuare la nicchia di distacco dei blocchi di roccia a oltre 200 metri di altezza sul versante prospiciente le carreggiate della statale 36. Le ispezioni hanno inoltre evidenziato la necessità di intervento su alcune placche di materiale instabile che dovranno essere rimosse o consolidate per ripristinare la sicurezza del transito lungo la strada sottostante.

A causa del perdurare in queste ore di un forte maltempo che impedisce ai tecnici specializzati di raggiungere in sicurezza la nicchia di distacco, è stato programmato per la prima mattina di domani un’ulteriore verifica che sarà effettuata dai rocciatori e dai geologi, uno dei quali incaricato dalla Regione Lombardia, propedeutica all’avvio delle operazioni di messa in sicurezza. Le attività saranno svolte compatibilmente con un netto miglioramento delle condizioni meteorologiche.

Durante l’incontro che si è svolto a fine mattina presso i locali della Prefettura di Lecco, cui hanno partecipato gli Enti territoriali e le Forze dell’Ordine, è stata inoltre prospettata la possibilità di riaprire al traffico la carreggiata sud (direzione Lecco) appositamente allestita a doppio senso di circolazione. La riapertura al transito della sola carreggiata sud potrà avvenire solo una volta ultimati gli interventi più urgenti e prioritari sul versante e sarà attuata solo nel caso in cui sarà accertato che non vi sia alcun rischio per la viabilità in transito lungo la statale. Il permanere della chiusura della carreggiata nord potrà invece consentire l’ultimazione delle attività di messa in sicurezza della pendice anche tramite il riposizionamento delle reti paramassi danneggiate dal movimento franoso di ieri.

Attualmente il traffico in direzione nord è deviato in uscita allo svincolo di Abbadia Lariana, al km 57,600, mentre il traffico in direzione sud è deviato in uscita a Bellano, al km 75,350, con prosecuzione sulla provinciale 72.

Proprio la strada provinciale è messa a dura prova anche per la presenza di due cantieri autorizzati e la Prefettura ha attivato il piano di mobilità con presidio lungo le strettoie e gli incroci.

 

 

Frana sulla SS36. Strada chiusa, ingorghi lungo la provinciale