Perledo. Scade il vincolo sul nuovo parcheggio, Signorelli: “Assessore indifendibile”

12 Febbraio 2020 | Perledo/Esino, Politica

PERLEDO – Il vincolo preordinato all’esproprio per un nuovo parcheggio a Olivedo, sotto la stazione ferroviaria, era un’occasione importante per aumentare i posti auto e sostenere il turismo. Ma questa possibilità, deliberata col PGT del 29.11.2014 dall’amministrazione precedente (di cui peraltro faceva parte anche l’attuale sindaco De Giambattista) è stata “incredibilmente lasciata scadere dall’attuale assessore ai lavori pubblici Valentina Carì e dalla Giunta comunale di Perledo”.

“Siamo increduli e vorremmo che l’assessore ai Lavori pubblici e il sindaco facessero conoscere le ragioni di questa incomprensibile e indifendibile scelta ai consiglieri, ai cittadini di Perledo e agli operatori turistici che ne subiscono i danni, sottolinea il consigliere Mauro Gumina.

“Il nostro Gruppo – sottolinea Carlo Signorelli – ha fino ad ora votato a favore delle delibere presentate dalla Giunta, come promesso quando abbiamo costituito il Gruppo, ma non possiamo astenerci dal segnalare situazioni come questa e molte altre e pretendere risposte per rispetto ai cittadini che ci hanno votato, visto anche che il principale responsabile di questa situazione sembra essere un assessore esterno non eletto“.

Come noto, il vincolo preordinato all’esproprio su un’area classificata come “a standard” ne prevede l’acquisizione per un’opera pubblica, in questo caso un parcheggio. All’eventuale privato interessato è però concesso, in questi casi, di costruire box sotterranei previa cessione dell’area superficiale al comune con una convenzione. La modalità era stata adottata in passato dal Comune per il parcheggio di Gittana nel 2010 e di Regolo nel 2011, entrambi costruiti a costo zero per l’amministrazione di Perledo.