Perledo. Teste al processo sui calici spariti in chiesa: “Non ne so nulla”

20 Luglio 2019 | Perledo/Esino

LECCO – Nuova udienza in tribunale per il processo all’ex parroco di Perledo don Gerardo Del Duca, accusato di appropriazione indebita

Il PM Mattia Mascaro, che contesta al prelato la sparizione di soldi e beni (calici in particolare) dalla parrocchia nel corso del suo mandato pastorale, ha interrogato un testimone importante, padre Giacomo Capraro (foto a destra).

Quest’ultimo ha raccontato come nel “cambio della guardia” in parrocchia si fossero registrate difficoltà economiche, con il differimento dei pagamenti dei collaboratori; sulla sparizione dei famosi calici invece il sacerdote, figura rilevante dei ‘vocazionisti’, ha dichiarato di non saperne nulla.

All’origine del processo la segnalazione da parte di don Mario Alagna, il parroco succeduto a don Gerardo a Perledo, autore della denuncia per la scomparsa di tre calici. Del fatto era stato subito informato il vicario episcopale di Lecco monsignor Maurizio Rolla.