Alto Lario. Lo spaccio preoccupa, la Prefettura ordina una stretta

28 Gennaio 2020 | Alto Lario/Colico, Colico, Dervio

LECCO – In mattina i sindaci di Dervio e Colico, preoccupati per il ripetersi di episodi di spaccio, hanno incontrato il prefetto Michele Formiglio. Oltre a Stefano Cassinelli e Monica Gilardi, alla riunione hanno preso parte il questore Filippo Guglielmino, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri Igor Infante, il comandante provinciale della guardia di finanza Paolo Cussotto, il sindaco di Lecco Virginio Brivio, il consigliere provinciale Matteo Manzoni, il comandante della polizia locale di Colico e Dervio Edoardo Di Cesare.

Per quel che attiene il Comune di Dervio, i reati in materia di stupefacenti risultano in diminuzione. In tale ambito è stato ricordato che nel corso dell’anno 2019 i carabinieri della caserma di Colico hanno segnalato alla prefettura sei soggetti per possesso di sostanze stupefacenti; altri quattro soggetti sono stati segnalati in queste prime settimane del 2020, con il sequestro complessivo di 10,5 grammi di eroina e 0,6 di cocaina.

Nella tabella, inoltre, le operazioni di polizia:

Meritevole di attenzione anche la situazione relativa al Comune di Colico nel quale i reati in materia di stupefacenti risultano in aumento (da 5 a 8). Nel merito, le “località di spaccio” possono essere individuate nelle zone periferiche di “Piona” (attualmente trasferita a “Posallo”), Robustello” e “Montecchio” (nei pressi della pista ciclabile). Nel corso dell’anno 2019 i carabinieri hanno segnalato 20 persone per possesso di sostanze stupefacenti; di questi ben undici risultano essere stati sorpresi nelle zone periferiche di “Posallo” e “Piona”, mentre tre a “Robustello” e due in “Montecchio”; nel mese di gennaio è stato segnalato alla prefettura un altro soggetto.

Sono state eseguite le seguenti operazioni di polizia:

“Poiché – ribadisce il prefetto Formiglio – nessun territorio può rimanere zona franca e poiché non esistono luoghi in cui le azioni illecite possano restare impunite o svolgersi senza che lo Stato manifesti la sua capacità di reazione, daremo corso ad un massivo potenziamento dell’attività di controllo del territorio che potrà rassicurare i residenti dei comuni di Colico e Dervio sulla capacità di reazione delle forze di polizia”.

“Ringrazio il prefetto e le forze dell’ordine per la massima attenzione che lo Stato sta dando al fenomeno – commenta soddisfatto il primo cittadino di Dervio Stefano Cassinelli – e sapere che questa problematica è al primo posto dell’agenda rassicurerà la popolazione”.