COLICO – Il timore che tutto potesse diventare definitivo si sta forse realizzando. Da oggi, primo ottobre, la biglietteria della stazione di Colico ha esposto i nuovi orari, che sostanzialmente sono rimasti invariati da quelli di settembre. Come nel mese passato, infatti, la biglietteria rimarrà aperta solo dal lunedì al venerdì dalle 6 alle 12:55 mentre nel weekend sarà chiusa.

Le nuove assunzioni, che Trenord ha promesso per mantenere un servizio continuativo e ben formato, sembrano ancora lontane. “Una ragazza di Agrigento è stata preparata per lo sportello – ci spiegano al bar – ma per quanto ne sappiamo, all’ultimo si è ritirata”. “Mi chiedono come mai vadano a pescare personale cosi lontano, oltretutto ancora da istruire – tuona il giornalaio della stazione -, non penso che a Colico non ci sia nessuno che voglia lavorare, e poi quanto ci vuole a formarlo? In fondo se ne occupano anche al bar! Non può essere così difficile da richiedere mesi di studio”.

I disagi sono tantissimi, tralasciando la pessima figura che il paese fa con i turisti che anche in ottobre scelgono Colico come meta per le loro vacanze, essendo punto strategico per molte zone attrattive. Sabato e domenica la stazione è stata presa letteralmente d’assalto. Gli avventori alle cantine di Morbegno e dell’Air Show di Varenna hanno messo a dura prova tutto il sistema di Trenord. In stazione si son create file lunghissime, dal bar fino all’esterno dell’edificio.

Non sorprende allora che qualche turista domenica abbia deciso di non fare il biglietto, “Se Trenord non ha personale per fare i biglietti, non avrà nemmeno nessuno sui treni per controllarli…” commenta con provocazione qualcuno.

“Nel weekend è stato un delirio – confidano le ragazze dietro al bancone del bar – tra le Frecce e le Cantine era il caos più totale, e ora ci sono anche i rinnovi degli abbonamenti. Una follia che non aprano di più la biglietteria”.

Il bar rimane così l’unico emettitore di biglietti autorizzato del paese. Quasi una vocazione in queste condizioni, tanto che oggi il titolare è dovuto andare a Milano di persona per recuperare altri rotoli di biglietti, avendo esaurito le scorte e non potendone ottenere in prestito dalla biglietteria. Trenord lo avrebbe rifornito domani, ma questo pomeriggio Colico sarebbe rimasto senza servizio.

Michela Riva

 

 

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