DERVIO – All’età di 64 anni se n’è andato a causa di un tumore Silvio Sandonini, conosciutissimo fotografo di cronaca che ha operato per decenni sulle sponde del Lario, con un notevole senso della notizia che andava ben oltre le normali qualità di chi svolge questo mestiere.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante bambino, natura e lagoSandonini ha lavorato a lungo anche per Lario news. Da tempo era malato, recentemente era stato ricoverato in ospedale a Gravedona.

Lascia la moglie Patrizia, la figlia Noemi, i fratelli Paolo, Angelo, Enrico e Candida e l’adorato nipote Nicolò. Il funerale si terrà domani lunedì 6 giugno alle 16 nella chiesa parrocchiale di Dervio

Orgoglioso delle sue origini derviesi, rappresentava lo spirito fiero di quel tipo di fotografi, capaci di aiutare giornalisti con cui lavorava – spesso arrivando a fiutare la news anche prima dei reporter.

Sandonini (a sinistra) con i fratelli

Trattandosi però di un personaggio del tutto a sé, ebbe occasione di scontrarsi con diverse situazioni e persone. Qualche anno fa il nostro giornale fece una campagna a suo favore quando Sandonini venne aggredito da un  carabiniere sulla Sp72 per avere fotografato la scena di un incidente nel quale un giovane carabiniere era rimasto ucciso.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 personaIl derviese non guardava in faccia a nessuno, come detto, a causa del suo carattere a volte spigoloso. E per evitare retoriche ricostruzioni e inutili agiografie va detto che anche il rapporto con Lario News e gli altri quotidiani on line del nostro gruppo si interruppe in modo burrascoso. Ciononostante, vanno riconosciute a Sandonini una coerenza notevole e una pervicacia nel portare a casa i risultati –  che fossero una fotografia difficile o la difesa della propria categoria, sempre più bistrattata in particolare dai giornali “storici” -, caratteristiche per le quali gli va reso onore.

S. T.

 

LE PAROLE DEL SINDACO ED EX COLLEGA DI SANDONINI:

Addio Silvio. Il ricordo di Cassinelli, sindaco ma anche ex collega