ABBADIA LARIANA – Il Comitato gemellaggi di Abbadia Lariana organizza per domenica 22 ottobre una gita alla Palazzina di Stupinigi, una delle dimore reali dei Savoia utilizzata durante l’attività “nobile della caccia”: un capolavoro barocco di più di cento stanze affreschi, arazzi, mobili intarsiati e sculture di pregio: tra dipinti, stucchi e “trompe l’oeil” non saprete se ciò che osservate è reale o un inganno.

Per questa regale opera barocca di Filippo Juvarra i lavori iniziarono nel 1729 per volere di Vittorio Amedeo II di Savoia. La dimora di caccia della famiglia sabauda, che si trova nell’omonima frazione alle porte di Torino, è sicuramente uno dei luoghi da visitare. Vero e proprio gioiello dell’architettura juvarriana con i suoi interno rococò, la palazzina è oggi spesso sede di eventi culturali, concerti e incontri. La palazzina di caccia rappresenta uno dei luoghi simbolo della storia sabauda ed è sicuramente una delle cose da vedere a Torino assolutamente.

Dopo la visita, la gita proseguirà a Torino per visitare in libertà la città capoluogo del Piemonte e pranzare, sempre in totale libertà.

Le quote sono di 45 euro per gli adulti e 40 per i ragazzi sino i 16 anni pagheranno 39 euro; i giovani sino ai 6 anni 25 euro. Il rientro è previsto entro le 21. Le iscrizioni entro il 4 ottobre 2023 si potranno effettuare al mercoledì sera (21-23) presso la sede del Comitato gemellaggi di Abbadia, in frazione Linzanico, in piazza Papa Giovanni XXIII oppure tramite il seguente modulo online https://forms.gle/oGsmb4pL52GRWuVXA o chiamando il numero telefonico 333 366 7771 oppure ancora via mail comitato.gemellaggi.abbadia.lariana@hotmail.it.

In caso di non raggiungimento del numero minimo di partecipanti (35 persone), il viaggio verrà annullato e la cifra verrà completamente restituita. Nel caso di rinuncia al viaggio da parte degli iscritti: rinuncia entro il 10 ottobre, l’organizzazione tratterrà il 20% della quota; se la rinuncia avverrà entro il giorno prima della partenza, tratterrà il 50% della quota. Se la rinuncia avverrà dopo le 12 ore prima della partenza l’organizzazione tratterrà l’intera quota.