COLICO – Chiamato in causa dalla sindaca Monica Gilardi, l’ex primo cittadino di Colico Raffaele Grega replica piccato in tema di PGT, dopo che il Piano di Governo del Territorio era stato “annullato” dal TAR della Lombardia.

“Oltre alla sorpresa ed all’amarezza per la decisione della Giustizia Amministrativa Regionale – dichiara Grega -, sconcerta il comunicato stampa diffuso dalla sindaca di Colico Monica Gilardi,  oggettivamente inadeguato alla portata della situazione poiché  privo di indicazioni utili a capire la reale importanza dell’accaduto e spiegare alla cittadinanza di Colico portata e conseguenze per tutta l’utenza interessata. La parte “politica”  del comunicato è tutta incentrata  nell’attaccare lo scrivente e l’Amministrazione che ha adottato il PGT. Tutto ciò, dal punto di vista politico-amministrativo, ha una sua logica ben precisa, naturalmente in linea con la politica dell’attuale Governo nazionale, di cui l’Amministrazione è espressione. Quest’ultimo,  impossibilitato ad attuare le mirabolanti promesse in campagna elettorale, flat tax, reddito cittadinanza ecc., svia l’attenzione su profughi e Rom. Stessa linea è oggi adottata a Colico!  Avendo la Sindaca Gilardi promesso ben-essere per tutti ed essendo, a due anni di distanza l’Amministrazione più incolore degli ultimi 25 anni, è evidente che questa sentenza  è una ghiotta occasione per mascherare i propri fallimenti!

Ci sconcerta anche il fatto che la Sindaca Gilardi non abbia detto nulla  in relazione alla posizione in cui si vengono a trovare oggi coloro che in questi anni hanno operato, costruito o ristrutturato casa  sulla scorta dell’attuale PGT, e questo è un atteggiamento irresponsabile verso tutti.

Personalmente  sono dispiaciuto per questa decisione anche in virtù dell’impegno profuso nell’approvazione del PGT. Un PGT  oggettivamente restrittivo rispetto al precedente  PRG, ricordo i dati più significativi: il PGT ha ridotto la capacità insediativa da 10.500 abitanti a 9,500, la superficie urbanizzabile è  passata  dai 653.000,00 m2 ai 265.000,00 m2 , la capacità edificatoria è  passata dagli oltre 446.000,00 m3 ai 298.000,00 m3 del PGT, delle circa 300 richieste di terreni edificabili pervenute, meno di un terzo ha trovato accoglimento”.

“Sempre in attesa di conoscere nel merito i dettagli della Sentenza – commenta l’ex sindaco interpellato da Lario News -, appare doveroso evidenziare che un PGT, compreso quello approvato da Colico,  non è un mero atto amministrativo di una maggioranza svincolato da pareri sovra comunali. Esso è soggetto a pareri ARPA, ASL, VV.FF. Autorità e Consorzi vari e, soprattutto, il parere definitivo e vincolante è dato dalla Provincia e dalla Regione. Pertanto non si comprende come Regione Lombardia possa aver approvato e pubblicato il PGT di Colico se in difformità a loro rilievi.

Parrebbe, per quel poco che si è appreso, che l’intervento maggiormente “contestato” nella sentenza sia l’ATE 10, intervento approvato dal Consiglio Comunale anche quale soluzione relativa a pregresso contenzioso “ereditato” dalla precedente Amministrazione e  concesso, peraltro, su osservazione presentata da  congiunto di un ex componente della minoranza, ora in maggioranza, (che si era correttamente astenuto in sede di votazione). L’ATE 10 è l’unico ambito di trasformazione approvato dall’inizio dell’attuale mandato.

In conclusione sono assolutamnente sereno e non mi toccano minimamente le puerili accuse del Sindaco pro-tempore in quanto se può essere definito eccessivo un PGT che ha ridotto di quasi un terzo la precedente capacità edificatoria non saprei come definire coloro che avevano approvato negli anni 90 il pre-vigente Piano Regolatore (maggioranze leghiste di cui anche l’attuale Sindaca era figura di punta in quanto assessore).

Fermo restando la poco opportuna, in questo caso, ma legittima contrapposizione politica della Sindaca Gilardi contro il sottoscritto – conclude Grega -, le auguriamo che ciò possa servire a coprire la sua oggettiva incapacità amministrativa, nel frattempo, la Invitiamo  a documentarsi adeguatamente e fornire doverosamente alla cittadinanza, quanto prima, ogni informazione utile al riguardo”.

 

LA NOTIZIA-BOMBA DI IERI (DA LARIO NEWS):