LECCO – Fine settimana di addestramento per il personale appartenente alla squadra OPSA (Operatori Polivalente di Salvataggio in Acqua) della Croce Rossa Italiana comitato del comprensorio lecchese alla guida della residente Giovanna Gomarabico Brambilla.

Le prove, effettuate nel bacino lecchese, hanno permesso a tutto il personale della CRI impegnato di poter rivedere oltre alle normali tecniche di salvataggio anche i nuovi e vecchi presidi per l’immobilizzazione spinale in acqua, recuperi in sicurezza attraverso la barella toboga utilizzando l’idroambulanza, oltre che ad effettuare tutte le prove necessarie all’uso della moto d’acqua e con relativo approccio al pericolante e trasporto.

La Croce Rossa Italiana è presente dal 1996 sulle acque del Lario, partecipando da sempre al progetto “Lario Sicuro” coordinato dalla prefettura di Lecco in collaborazione con l’autorità di bacino Lario, come recentemente ricordato durante l’incontro del 14 maggio a Villa Monastero.

L’attività prevalente della squadra OPSA sarà concentrata nei fine settimana dei mesi estivi su tutto il lago da Lecco a Colico, in funzione delle necessità e delle manifestazioni sportive in collaborazione con la AAT 118 Lecco (AREU) e la SOREU dei Laghi.

I numeri della stagione 2020, con 39 giorni di presenza in acqua tra manifestazioni sportive, pattugliamenti e servizio di salvataggio sui presidi di Colico spiagge Piona e Ontano, hanno permesso di poter prestare 18 soccorsi a persone ed imbarcazioni, 8 attivazioni 118 dalla SOREU Laghi, ed infiniti supporti a persone su gonfiabili al largo, bagnanti, sportivi, kiter, velisti che popolano il lago.

L’attività è da sempre autofinanziata dal comitato del comprensorio lecchese con i contributi delle varie manifestazioni sportive e l’appoggio concreto dell’autorità di bacino Lario. È possibile volendo, contribuire economicamente comunicandolo al comitato allo 0341-251984 o scrivendo a cp.lecco@cri.it.

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