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Varenna. A Villa Monastero si ricorda la fine della Grande Guerra tramite i suoi caduti

27 novembre 2018 | Abbadia, Alto Lario/Colico, Bellano, Colico, Cultura, Dervio, Dorio, Lario, Lecco, Lierna/Varenna, Mandello, Ovest, Perledo/Esino, Valsassina, Valvarrone

VARENNA – In occasione delle celebrazioni dell’anniversario della prima guerra mondiale, venerdì alle 17 nello spazio espositivo di Villa Monastero a Varenna verrà inaugurata la mostra Il loro nome è Italia – il ricordo dei caduti della Grande Guerra nelle cartoline e nelle cronache dell’epoca, riproducenti i monumenti e i ricordi eretti in onore dei caduti nel territorio della provincia di Lecco.

Come sottolinea il curatore della mostra Antonio Battaglia, fin dal loro apparire i monumenti, le lapidi, gli edifici, i viali e i parchi della rimembranza sono stati immortalati negli scatti di fotografi professionisti e di semplici appassionati.

Le 300 immagini esposte a Villa Monastero documentano la variegata tipologia di ricordi cui si è ricorso per onorare chi sacrificò la vita per la patria e sono accompagnate dalla cronaca tratta dalla stampa dell’epoca. Le immagini costituiscono una preziosa fonte che documenta l’originaria collocazione dei monumenti nel caso di spostamenti successivi, operati per esigenze diverse.

La mostra comprende monumenti realizzati ad Abbadia Lariana, Airuno, Barzanò, Barzio, Bellano, Bosisio Parini, Calco, Calolziocorte, Casargo, Cassago Brianza, Cernusco Lombardone, Colico, Cremella, Cremeno, Dervio, Dolzago, Dorio, Ello, Esino Lario, Galbiate, Imbersago, Introbio, Lecco, Lierna, Mandello del Lario, Margno, Merate, Montevecchia, Oggiono, Olgiate Molgora, Oliveto Lario, Osnago, Paderno d’Adda, Parlasco, Pasturo, Perledo, Premana, Primaluna, Sirone, Sueglio, Taceno, Valgreghentino, Valmadrera, Varenna, Vendrogno, Vercurago.

Al termine dell’inaugurazione è prevista una visita guidata alla mostra Quel ramo del lago di Como… Vincenzo Bianchi (1822-1870) vedutista romantico, aperta fino al 27 gennaio e programmata in occasione dell’Autunno manzoniano, che accoglie una serie di immagini di gusto romantico realizzate da questo pittore poco conosciuto, che ha lavorato nel lecchese, insieme ad alcune opere di autori vari prestate gentilmente da collezionisti privati per questo particolare evento, tra cui il prestigioso ritratto di Alessandro Manzoni di Giuseppe Molteni.

“Un’altra iniziativa interessante si aggiunge alla manifestazione intitolata al pittore romantico Vincenzo Bianchi, attivo nel lecchese – sottolinea il consigliere provinciale delegato alla Cultura e al Turismo Luigi Comi – La mostra dedicata alla Prima Guerra mondiale permette di ricordare la conclusione dell’evento bellico attraverso i suoi caduti, celebrandoli attraverso le immagini dei monumenti realizzati da numerosi artisti in tutto il territorio provinciale. Un taglio particolarmente adatto, oltre che per i visitatori, per gli studiosi e per le scuole del territorio”.

Entrambe le mostre saranno visitabili nei giorni e negli orari di apertura della Casa Museo:

  • dicembre: 2-8-9-16-23-26-27-28-29-30-31 dalle 10.30 alle 16.30
  • gennaio: 1-2-3-4-5-6-13-20-27 dalle 10.30 alle 16.30

Inoltre è possibile l’apertura su prenotazione durante la settimana per le scuole e piccoli gruppi (almeno 10 persone). L’accesso alle mostre è incluso nel biglietto d’ingresso a Villa Monastero.

La mostra è promossa in collaborazione con l’istituto e archivio storico della provincia di Lecco onlus, nella cui sede a Mandello del Lario è conservata la documentazione originale, con la partecipazione di prefettura di Lecco (conferenza provinciale per le iniziative celebrative del centenario della prima guerra mondiale), Fondazione Ercole Carcano, soprintendenza archivistica della Lombardia e Fondazione comunitaria del Lecchese onlus.