Ciclopedonale di Abbadia. Altri intoppi e cantiere abbandonato, esaurita la pazienza in Provincia

3 Marzo 2017 | Abbadia, Lecco

LECCO – Il presidente della Provincia di Lecco Flavio Polano ha inviato una lettera al ministero delle Infrastrutture e Trasporti, alla direzione centrale e al compartimento della viabilità per la Lombardia di Anas, a Regione Lombardia e ai sindaci di Abbadia Lariana e di Lecco in merito ai lavori per la realizzazione della passerella ciclopedonale lungo la SS36 tra il centro abitato di Abbadia Lariana e la località Pradello con prolungamento fino alla località Caviate di Lecco.

sopralluogo ciclopista abbadia_lecco (7)“Nel richiamare precedenti comunicazioni intercorse, l’incontro tenutosi il 14 febbraio al ministero e il sopralluogo del 17 febbraio con i parlamentari Veronica Tentori e Paolo Gandolfi, componente della IX commissione Trasporti della camera dei deputati e consigliere del ministro Graziano Delrio per la Mobilità, spiace evidenziare che quanto programmato in merito ai lavori non risulta essere stato attuato”.

“Da quanto è stato possibile rilevare personalmente – prosegue Polano – i lavori risultano fermi e, come riportato da notizie di stampa, sembra che occorra anche rivedere parzialmente il progetto per problemi di natura tecnico-progettuale. L’esito è un cantiere in stato di abbandono. E siamo oramai all’ottavo anno di avvio del cantiere“.

ciclabile abbadia 4“Nell’evidenziare l’importanza di questa opera strategica per il territorio lecchese in una prospettiva ormai prossima di gestione sostenibile della mobilità ciclabile, ho chiesto un pronto e immediato riscontro rispetto alle problematiche evidenziate e un aggiornamento del cronoprogramma dei lavori, ritenendo non più ammissibili e giustificabili ulteriori ritardi nella realizzazione dell’opera attesa ormai da troppi anni. Inoltre ho richiesto un incontro urgente da tenersi nel mese di marzo, con sopralluogo presso l’area interessata dall’intervento, significando la piena disponibilità della Provincia di Lecco per ogni chiarimento e necessità” conclude il presidente di villa Locatelli.