Bellano. Primo consiglio comunale dopo la fusione con Vendrogno

31 Gennaio 2020 | Bellano, Politica

BELLANO – Il primo gennaio di quest’anno è stato il giorno che ha sancito il definitivo scioglimento della precedente Unione dei Comuni di Bellano e Vendrogno fondendo definitivamente i due Comuni in uno. Nella prima convocazione post fusione son stati presentati e approvati al’unanimità sia lo statuto che i regolamenti, dopo qualche miglioria richiesta dalle minoranze.

“Per quanto riguarda lo stemma e il gonfalone del Comune abbiamo già dato incarico a uno studio araldico per la lavorazione – ha dichiarato il sindaco Antonio Rusconi -, vedremo cosa ci proporranno”. Inoltre, in seguito a richiesta da parte di Bellano Bella, le associazioni che hanno ricevuto contributi in denaro saranno obbligati a redigere apposita rendicontazione che ne evidenzi l’impiego.

Unico ad aver avuto 4 astenuti è stato il regolamento per la ‘Commissione Vendrogno’. Il gruppo di minoranza Bellano Viva ha proposto al sindaco di rendere gli incontri del gruppo di lavoro aperti al pubblico o almeno ai capigruppo, senza diritto di voto o parola. La richiesta non è stata accolta. “Mi sono reso disponibile ad incontrare i cittadini tutti i venerdì pomeriggio – spiega Rusconi – per ascoltare tutte le problematiche che si riscontreranno e non trovo importante che i capigruppo siano presenti al tavolo di lavoro della commissione”.

Maggioranza e minoranza sono state favorevoli alla proposta dell’assessore al Turismo Irene Alfaroli di inserire nel Sistema Museale della Provincia di Lecco oltre al MUU – Museo del Latte e della storia della Muggiasca, che ne fa parte dal 2010, anche l’Orrido di Bellano. Grazie alla fusione, infatti, saranno minori le spese per l’adesione al sistema.

Molti altri gli argomenti del consiglio, dalla convenzione con la parrocchia di San Lorenzo martire per l’uso pubblico di alcuni terreni parrocchiali all’acquisto di alcuni terreni a uso agricolo del Comune da parte di privati e l’individuazione delle zone non metanizzate che beneficeranno delle agevolazioni fiscali.

Clima un po’ più teso durante le interrogazioni e le interpellanze. Si è discusso di una possibile modifica al parcheggio di via XX Settembre per far sì che non rimanga, come descritto da alcuni consiglieri, “quasi come un parcheggio pubblico”.

Botta e risposta tra Rusconi e Scaccabarozzi quando si è discusso del contributo di 2.000 euro stanziato al Circolo dei Lavoratori. L’interpellanza proposta dai due gruppi di minoranza chiedeva il perché fossero stati erogati questi soldi. Il sindaco ha chiarito che la spesa è derivata da una convenzione in essere, decisa dalle altre amministrazioni dal 2013, che concede al Circolo un rimborso spese per 150 euro mensili con un totale biennale di 3.200 euro. Invece la richiesta è stata minore di quando concordato con un risparmio alle casse comunali. Scaccabarozzi non soddisfatto delle spiegazioni: “Non c’è nessuna vena polemica, nessuna vena pre elettorale, mi chiedo solo perché nella determina non sono state dette queste cose papali papali”. Molti gli eventi rivangati dal Sindaco, riguardanti stanziamenti passati, per spiegare che è prassi che la terminologia delle determina, fatta dagli uffici e non dalla giunta, non sia così specifica. “Quando serve un contributo si dà – ha concluso – come per il contributo straordinario dato alla Polisportiva”.

Altro momento caldo quando sia Bellano Bella sia Noi per Bellano hanno accusato l’amministrazione di aver speso troppo per i regali natalizi per i volontari e per le associazioni bellanesi. Il Comune acquistò e donò 18 bottiglie di spumante per un totale di 450 euro e 18 panettoni per un totale di 800 euro. “Non era possibile, tramite un più ampia indagine di mercato, assicurare un maggior risparmio? Visto che sono risorse pubbliche” ha chiesto Andrea Nogara, consigliere di Bellano Bella.

Anche qui Rusconi ha citato tanti modi in cui i volontari e associazioni hanno risparmiato alla casse comunali spese ingenti, come per esempio i 18mila euro annuali risparmiati sulle proiezioni del cinema o le centinaia di migliaia di euro che entrano in più al Comune grazie alla gestione da parte di volontari dell’Orrido. “Abbiamo deciso di regalare eccellenze, il panettone del Lorla e un Franciacorta Berlucchi – ha precisato Rusconi -. Potevamo prendere il panettone economico? Se dobbiamo fare un gesto deve essere rappresentativo, come facciamo con personaggi esteri che vengono in visita. Se dobbiamo mettere sulla bilancia i risparmi e gli introiti che derivano da loro, il Comune ci ha ancora guadagnato”. Detto ciò per risparmiare e donare eccellenze del territorio, Pietro Orio, consigliere di Noi per Bellano, si è reso disponibile a donare a titolo gratuito le bottiglie che serviranno per i doni natalizi del 2020.

Punto finale è stata la richiesta di diminuire o cancellare gli spettacoli pirotecnici, per salvaguardare l’ambiente oltre gli fauna selvatica e gli animali domestici. “Le azioni fatti verso l’ambiente sono molte – ha chiuso Rusconi – non vogliamo fare un regolamento per dire ‘tu sì e tu non li fai’ e per quanto tempo spararli, quando ci sarà una normativa nazionale che vieterà l’utilizzo di falò o fuochi d’artificio ci adatteremo”.

Propongo che già il prossimo consiglio avvenga nella sala di Vendrogno ” ha dichiarato il sindaco in chiusura.

Michela Riva