LUBLINO (POL) – Parte col botto per l’Italia la stagione agonistica della specialità Speed. All’Arena Widowiskowo di Lublino in Polonia i podi si tingono di tricolore: Gian Luca Zodda conquista un bellissimo oro e condivide il podio col compagno di squadra Luca Robbiati, caduto nello scontro con lui nella run finale e che merita a pieno titolo la medaglia d’argento. Bronzo per il velocista di casa Marcin Dzienski.

I due azzurri hanno saputo dimostrare in tutte le run la loro velocità e costanza, con tempi ottimi: Zodda agli ottavi con 5″26 supera il tedesco Linus Bader, ai quarti supera l’altro tedesco Leander Carmanns che cade, in semifinale supera l’austriaco Kevin Amon con 5″51 e in finale incontra Robbiati. Quest’ultimo a sua volta agli ottavi supera l’austriaco Knapp con 5″40, ai quarti supera di 3 centesimi (con 5″36) Erik Noya Cardona con una sfida al cardiopalma, in semifinale supera il polacco Dzienski con 5″21. Ludovico Fossali purtroppo si ferma agli ottavi, dove è costretto a cedere il passo all’austriaco Kevin Amon. L’altro azzurro Alessandro Boulos rimane invece fuori dalla fase finale, piazzandosi al 23° posto.

(Repertorio)

Nella compagine femminile la colichese Beatrice Colli (sul podio in copertina), che già dalle qualifiche aveva fatto registrare tempi notevoli, ha conquistato un preziosissimo argento dietro la tedesca Frankiska Ritter, precedendo la detentrice del record del mondo Aleksandra Miroslaw.

Una gara, quella di Beatrice, costellata di tempi fantastici: 6″92 (nei quarti contro la polacca Brozek), 6″91 (in semifinale contro la spagnola Martinez Vidal) e nella run finale 7″03, superato purtroppo dal 6″84 della tedesca.

Una partenza davvero fantastica per i nostri velocisti azzurri, che fa ben sperare per le prossime tappe europee, ma anche per gli appuntamenti mondiali, nonché per le qualifiche olimpiche, dove i membri del nostro team Elite proveranno il tutto per tutto per staccare altri biglietti per Parigi 2024, per condividere con Matteo Zurloni l’avventura a cinque cerchi.

E oggi occhi puntati sulle giovani leve della velocità azzurra (qualifiche a partire dalle ore 12.30, finali a partire dalle 15), confidando che l’esempio dei colleghi Senior sia di buon auspicio per i nostri campioncini Under 16, 18 e 20.