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Nogara. “L’avevo detto, io: a Perledo mezza festa. O brutta farsa…”

21 luglio 2018 | Alto Lario/Colico, Bellano, Caso automedica, Colico, Dervio, Dorio, Economia, Eventi, Lario, Lierna/Varenna, Meteo, Perledo/Esino, Politica, Tecnologia, Valli, Valsassina, Valvarrone, Viabilità

Ieri sera, come avevo preannunciato, a Perledo si è tenuta una mezza festa, che si potrebbe definire addirittura una brutta farsa, o meglio una disfatta…qualcuno avrebbe voluto galvanizzare la cittadinanza e le istituzioni presenti con l’arrivo notturno di un affascinante elicottero, al contrario è successo ciò che il sottoscritto, il comitato per l’automedica di Bellano e moltissimi cittadini stanno denunciando da tempo: l’elisoccorso non può intervenire in qualsiasi condizione meteorologica e per fortuna ieri era solo una dimostrazione, ma è servito per dimostrare che a Bellano deve tornare l’automedica!

Altra dimostrazione agli occhi di tutti è che le piazzole di atterraggio possono essere molto distanti dal luogo d’intervento, quindi l’equipe presente sull’elicottero deve comunque attendere un mezzo di soccorso che li porti dal paziente, tanto vale avere un intervento immediato dell’automedica, che è operativa in qualsiasi condizione meteorologica, e l’elicottero venga quindi richiesto, quando possibile e se necessario, soltanto per un trasporto più rapido verso l’ospedale più idoneo alla prestazione richiesta. Senza entrare nella valutazione dei costi dell’utilizzo dell’elicottero, che pure andrà fatta, visto che incide non poco sul bilancio della sanità lombarda, togliendo fondi alle prestazioni ordinarie, fondi che potrebbero essere utilizzati per migliorare il pronto soccorso e accorciare le liste d’attesa, il territorio merita il miglior servizio d’emergenza e urgenza possibile, e ben venga la possibilità in certi casi di poter avere a disposizione un servizio di elisoccorso, ma non può che essere integrato ad un servizio disponibile 24 ore su 24 con automedica.

Il problema è che c’è difficoltà a reperire medici? Senza nasconderci lo si dica chiaramente e a livello centrale si intervenga magari riconoscendo formalmente delle specializzazioni agli infermieri che con qualificazioni ufficiali potrebbero incrementare il proprio raggio d’intervento, già oggi ottimo, ma mancante di un riconoscimento ufficiale dei corsi altamente qualificati ai quali sono chiamati a partecipare…

Flavio Nogara

IL “PREANNUNCIO” DI NOGARA (IERI):
https://www.larionews.com/lario/soccorsi-nogara-festa-a-meta-per-lelisuperficie-ma-lautomedica