MANDELLO DEL LARIO – Domani prende il via la fase di richiamo delle vaccinazioni agli over 80 dei Comuni di Abbadia, Mandello e Lierna.

“Questa fase – dichiara il sindaco di Mandello Riccardo Fasoli – ci ha visto tra i primi a partire, con una organizzazione perfetta, grazie soprattutto ai nostri medici di base (anche quelli appena pensionati che non hanno mai fatto mancare il loro aiuto), alla polisportiva, al gruppo locale dell’Ana, al gruppo comunale di protezione civile e alle strutture comunali. Un grazie particolare al dottor Marco Magri della cooperativa cosma che è stato di fondamentale per la partenza del servizio. Un grazie anche ad ATS che, in un periodo in cui ancora non era chiara la strategia vaccinale regionale ci ha permesso di attivare il centro divenuto da esempio per gli allestimenti successivi”.


“Dopo che la stessa ATS aveva candidato il nostro polo – annota poi Fasoli -, ampliato anche nella palestra più grande di Prà Magno, quale centro vaccinale per le successive fasi (ad iniziare dagli over 70), il commissario straordinario Bertolaso ha deciso di sospendere il nostro centro e di concentrare le vaccinazioni su Lecco (Palataurus), Cernusco Lombardone (capannone privato), Barzio (Comunità Montana Valsassina). Per la popolazione dei nostri territori è prevista la possibilità di utilizzare anche il centro di Erba (Lariofiere). Una scelta che spero possa essere rivista: questo centro come quelli degli altri comuni ha dimostrato come la prossimità sia di aiuto ad ampliare il numero di soggetti che effettuano la vaccinazione, a ridurre i costi di gestione (il nostro centro è nato senza spese particolari a differenza delle necessità dei centri più grandi), a ridurre i tempi di attesa e le necessità di spostamento della popolazione oltre ad evitare assembramenti e la condivisione di spazi da parte di gruppi famigliari e comunità differenti”.

“Nella speranza di una revisione delle sedi territoriali individuate, – conclude il sindaco – invito in ogni caso la cittadinanza, appena il servizio sarà disponibile, a prenotare la propria vaccinazione: solo in questo modo potremo tornare alla normalità e smettere di perdere concittadini, amici, parenti”.

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Sul tema giunge in redazione anche un durissimo comunicato del circolo PD Abbadia-Mandello. Eccone il testo integrale:

CHIUSURA FOLLE DI REGIONE LOMBARDIA: NIENTE PIÙ VACCINI A MANDELLO

Apprendiamo con stupore la scelta di Regione Lombardia di continuare ad accanirsi sui cittadini, anche nel nostro territorio. La decisione arrivata direttamente dal Pirellone è stata quella di chiudere l’hub vaccinale di Pra Magno a Mandello che aveva ben lavorato nel corso di queste prime settimane, grazie allo sforzo degli amministratori locali e di ATS.

Al contrario, la gestione Fontana-Bertolaso-Moratti,m, invece di premiare i piccoli ed efficienti centri vaccinali come quello mandellese, ha imposto ai residenti di Abbadia, Mandello e Lierna che ne usufruivano, di essere dirottati sul Palataurus di Lecco, su Cernusco Lombardone, su Barzio oppure sul Lariofiere di Erba.
Inoltre, si è scelto di prediligere centri molto più onerosi per i contribuenti, dal momento che il centro sportivo mandellese era nato senza spese particolari.

Una scelta del tutto scellerata, che dimostra una volta di più la totale incompetenza ai vertici di Regione Lombardia e che mette una volta di più in difficoltà i cittadini lombardi più fragili. La prossimità, infatti, è di grande aiuto per ampliare il bacino della popolazione vaccinabile, oltre che per venire incontro alle necessità delle persone, specie più anziane. Un’ennesima conferma di quanto la concezione di sanità della giunta regionale lombarda sia lontana dalla presenza sul territorio.

Ci uniamo alla speranza del Sindaco Fasoli che Regione possa rivedere la propria posizione e tornare sui propri passi, in modo che anche il Basso Lario non debba diventare vittima dell’inadeguatezza leghista in materia di sanità.

Circolo PD Abbadia Mandello

 

 

 

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