ESINO LARIO – L’ultimo volo sulla zona del rogo al Monte Croce è avvenuto giovedì sera, verso le 19:45.



Come annota il Dos (Direttore delle operazioni  di spegnimento, il capo delle operazioni sul posto) Giorgio Colombo, quattro volontari sono ancora al lavoro oggi per la bonifica e la messa in sicurezza dell’ampia area boschiva andata a fuoco: ben 37 ettari bruciati.

Adesso si spera nella pioggia, perché la pratica dell’incendio non è stata ancora chiusa  ufficialmente, stante la presenza di alcuni “fumaioli” e la possibilità, teorica, di una ripresa delle fiamme.

Di certo, come conferma lo stesso Colombo, si è trattato di un rogo di origine dolosa, come avvenuto altre volte sul territorio. La “caccia al piromane” è aperta, i sospetti come sempre sono diversi e la rabbia è tanta. “Se lo becchiamo – minaccia qualche residente – avrà finito di dar fuoco ai boschi…”.

RedCro

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