Sono sempre più insistenti a Bellano le notizie circa un’imminente vendita dello stabile dell’ex Cotonificio Cantoni. Progetto Comune ha previsto, nel programma elettorale che sarà a breve presentato alla cittadinanza, una serie di interventi nella zona del Cotonificio. È tuttavia corretto ricordare come l’edificio, di proprietà privata, interessi una vendita tra soggetti autonomi in libero marcato, in cui il ruolo del Comune è di interlocuzione tra le parti, promuovendo interventi e facilitando eventuali investimenti dal punto di vista urbanistico.

Grazie all’iscrizione al programma attrACT di Regione Lombardia, finalizzato alla valorizzazione dell’offerta territoriale lombarda e alla promozione di attività di investimento, sembrerebbero concrete le chance di riuscita di una compravendita che si tenta da anni, sebbene permangano difficoltà anche legali. A queste ultime si aggiunge la nuova calendarizzazione a settembre dell’asta giudiziaria per la parte di più recente costruzione del Cotonificio, per l’acquisizione della totalità dei locali non occupati dalla centrale idroelettrica mentre, di anno in anno, i debiti per i mancati pagamenti dell’IMU nei confronti del comune hanno raggiunto cifre importanti.

L’obiettivo è quello di una vendita di tutta la struttura e di una sua completa riqualificazione in chiave turistico-ricettiva e come polo culturale. L’idea in circolazione sembrerebbe essere quella di un albergo con numerosi servizi, un centro espositivo e congressuale. Progetto Comune crede nella possibilità e intraprenderà ogni iniziativa necessaria al buon esito della trattativa, nella consapevolezza di come Bellano tutta possa guadagnare da una totale riconversione dell’immobile. Riteniamo però che sia compito del Comune quello di trattare con le parti al fine di proporre migliorie a beneficio del territorio e dei cittadini.

Considerate le imminenti elezioni amministrative, sarà compito della nuova Amministrazione occuparsi del Cotonificio: crediamo quindi doveroso, nello stile di assoluta trasparenza che ci contraddistingue, spiegare fin da ora ai bellanesi la nostra proposta per l’area ex Cantoni.

L’idea, destinata al confronto con gli acquirenti non essendo proprietà comunale, è quella di arretrare il muro di cinta su via Roma così da riqualificare il marciapiede e prevedere nuovi posti auto ad utilizzo esclusivo dei residenti. Ipotizzare, a carico dei privati, la costruzione di un parcheggio multipiano nella zona non vincolata a monte dell’edificio, a disponibilità di turisti, ospiti della nuova struttura nella parte in pietra e prevedendo dei box auto per i bellanesi del centro storico, salvaguardando la centrale idroelettrica e dotando la zona di servizi igienici e accesso diretto alla zona dell’Orrido. In vista della futura costruzione dell’autosilo in zona stazione che garantirà un numero elevato di stalli aggiuntivi a quelli attualmente disponibili, l’apertura del ponte sulla Pioverna, a percorrenza esclusivamente pedonale, consentirebbe un accesso diretto tra il parcheggio, la stazione e il centro storico. Infine, uno studio di fattibilità per il ripristino della galleria sottostante la SP 72 di collegamento tra l’ex fabbrica e l’ex convitto, permetterebbe agli studenti delle vicine scuole di raggiungere la palestra in totale sicurezza, evitando così l’attraversamento della provinciale.

Questo progetto rappresenta una svolta nel futuro di Bellano e per questa ragione merita una accurata attenzione, condivisione e programmazione. La riconversione dell’opificio, che giace in uno stato di totale abbandono e fatiscenza, peggiorato dal progredire degli anni e dalla totale assenza di manutenzione, attualizzandola alla veste turistica e culturale del paese pare a noi essere l’unica possibilità per salvare lo scheletro della gloriosa industria e garantire nuovi posti di lavoro al territorio. Bellano deve molto al Cotonificio, alla sua storia e ai tanti che vi hanno lavorato, e nel rispetto di questa memoria è quindi doveroso favorire gli investimenti privati, esclusiva carta a disposizione per riqualificare l’edificio, ma cercando di ricambiare il prestigioso passato prevedendo una serie di nuovi servizi e infrastrutture a godimento della collettività. Progetto Comune garantisce l’impegno a seguire la trattativa, a ottenere il meglio per Bellano e a informare sempre i bellanesi di qualsiasi sviluppo.

Andrea Nogara
Progetto Bellano

 

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