LECCO – Un’azienda colichese è finita sotto processo al tribunale di Lecco con le accuse di avere prodotto forti rumori (notturni) e per avere “abbandonato” dei fusti di olio esausto all’interno del proprio sito produttivo.

Gli episodi contestati fanno riferimento al 2018, con alcuni residenti vicini alla ditta che avevano avanzato un esposto – all’origine della successiva indagine. A rispondere dei reati contestati il rappresentante legale dell’azienda, G.A. di 44 anni. Nella prima udienza hanno sfilato i testimoni dell’accusa (PM Mattia Mascaro), tecnici di Arpa ed ex ASL lecchese incaricati del sopralluogo – che hanno confermato l’eccesso di decibel riscontrato intorno alla ditta di Colico.

Il giudice Gianluca Piantadosi ha successivamente aggiornato i dibattimento; nella prossima udienza sarà la volta dei testimoni della difesa.

RedGiu