Industria. Frenata nel 2019, il ‘Coronavirus’ porterà turbolenze

14 Febbraio 2020 | Economia, Lario

LECCO/SONDRIO – Nell’ambito dell’Osservatorio Congiunturale sul secondo semestre 2019, i dati riguardanti i territori di Lecco e di Sondrio sono in linea con il quadro tracciato per le tre province (Lecco, Sondrio e Como) considerate nel loro complesso.

“La fase di rallentamento congiunturale, della quale avevamo già avuto prove nel corso del 2019, è purtroppo evidentemente confermata – commenta il presidente di Confindustria Lecco e Sondrio Lorenzo Riva. I dati dell’Osservatorio, anche ove si fa riferimento a giudizi qualitativi e non si esprimono quindi entità numeriche, ci confermano ciò che già sapevamo: il secondo semestre dello scorso anno ha segnato risultati sotto le aspettative. Ciò nonostante, il nostro tessuto manifatturiero si dimostra ancora sano e competitivo, sia in Italia sia all’estero. Il mercato del lavoro, infatti, risulta stabile ed evidenzia anche alcuni segnali di crescita; le previsioni degli indicatori di domanda, attività produttiva e fatturato per i primi sei mesi del 2020 lasciano inoltre rilevare attese che superano la diminuzione registrata a fine 2019. Tuttavia, non dimentichiamo che lo scenario mondiale muta di giorno in giorno fra turbolenze dei mercati e guerre commerciali, alle quali si aggiunge la “crisi Coronavirus”: la dimensione delle sue reali ricadute non è al momento calcolabile, ma stante i rapporti delle nostre economie con la Cina non possiamo non essere preoccupati anche per questo fattore”.

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