Sueglio. Il sindaco: “Non ho paura ma i sospetti sono in paese”

3 Agosto 2017 | Lario, Valvarrone

SIMONA-CANTINI-SINDACO-SUEGLIO-FASCIA 1SUEGLIO – “Non vivo certo tranquilla ma non ho paura”, così il sindaco di Sueglio Simona Cantini si racconta a Stefano Cassinelli de Il Giorno dopo l’ennesimo atto vandalico alla sua Citroen C1. Nuovamente infatti la prima cittadina del paesello in Val Varrone si è trovata con gli pneumatici tagliati.

L’episodio è accaduto a Tremenico e l’amministratrice è certa: l’auto è stata riconosciuta e il gesto era rivolto a lei. “Chi l’ha fatto ha riconosciuto la macchina e ha deciso di colpirla tagliando tre gomme. La macchina non è mai a Tremenico, l’avevo data al mio compagno che era andato a trovare sua nonna” ha riferito al quotidiano diretto da Sandro Neri.

CANTINI-DANNO-GOMMAEppure Simona Cantini esclude il movente politico: “Non credo proprio che sia una situazione legata alla politica, possiamo escluderlo con una percentuale molto alta. Se guardo quello che stiamo facendo come amministrazione comunale non possiamo permetterci nulla di più di pulizia strade e manutenzione, non abbiamo Pgt in corso, è già tutto definito con Unione e non ci sono interessi dietro perché qui nessuno più costruisce case o capannoni, anzi siamo nella situazione di avere persone che chiedono di far diventare terreni da edificabili ad agricoli”.

Ai carabinieri che indagano la Cantini ha descritto un bel clima nella comunità, quindi il malintenzionato pensa possa essere un singolo individuo. “Sospetti ce ne sono ma dobbiamo capire se sono fondati – continua nell’intervista -, è la terza volta che capita, deve trattarsi di una questione personale. Certamente viene dalla Val Varrone, nulla hanno a che vedere i migranti accolti sul territorio, anzi la popolazione inizia a vedere queste 15 donne come un aiuto concreto”.

 >> L’intervista integrale è in edicola con l’edizione locale de Il Giorno <<