Gilardoni. Mobbing di massa, processo a maggio per la “nonna padrona”

25 Marzo 2017 | Lecco, Mandello

LECCO – Maria Cristina Gilardoni, proprietaria, e Roberto Redaelli, ex capo del personale della Gilardoni Raggi X, compariranno davanti al giudice delle udienze preliminari Paolo Salvatore mercoledì 24 maggio, per rispondere della accuse di “maltrattamenti e lesioni gravi” verso i dipendenti dell’azienda.

Sono cinquantaquattro le parti offese: operai e impiegati che, secondo la Procura di Lecco, sarebbero stati insultati e picchiati sul posto di lavoro. La Procura di Lecco ha raccolto una serie di prove nei confronti dell’imprenditrice e dell’ex capo del personale. I due sono accusati per svariati episodi di insulti volgarissimi, ma anche schiaffi, piedi pestati, graffi e addirittura morsi sulle braccia.

A questi si aggiungono mail e telefonate, nelle quali si metteva in dubbio il reale stato di salute di dipendenti a casa in malattia, trasferimenti immotivati e improvvisi, videosorveglianza nei servizi igienici e controlli ossessivi dei movimenti.

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