PERLEDO – Tra le cose più curiose che si perdono nel mito dell’Albiga vi è certamente The Albiga Sauce – tradotto in un italiano maccheronico suonerebbe “Il Sugo Albiga“. Il toponimo dell’amena località, perduta nei boschi sopra Gisazio e sotto l’Agueglio, agli inizi del XX secolo diventa, per la prima volta nella storia, il nome di un sugo.

Ma quali ingrediente segreti contiene il Sugo Albiga? Chi l’ha inventato?

Per questa narrazione, volutamente romanzata e privata della sofferenza dei nostri connazionali che hanno vissuto il dramma dell’emigrazione in America, andiamo indietro nel tempo e fermiamo l’orologio della storia al primo gennaio 1905 ad Allston, un quartiere di Boston, nel Massachusetts (USA).

Il protagonista è Antonio Dellamano (nato il 25 maggio 1881), figlio di Francesco e Teresa Borlenghi di Gisazio (Perledo), Antonio si trova impegnato nella brigata di cucina degli hotel di Boston e ad un certo punto della sua carriera lavora all’Hotel Sommerset, tra i più rinomati della città, all’angolo tra la Commonwealth Avenue e la Charlesgate East.

Sono tempi duri per gli emigrati italiani e lui con una certa astuzia francesizza il proprio nome in “Antoine” perché era convinzione diffusa che i migliori Chef de cuisine del mondo fossero francesi. Una volta valorizzato il proprio nome di battesimo occorreva tirare fuori dal cilindro qualche numero esclusivo, capace di stupire i palati. E allora appare evidente che le migliori risorse da cui poteva attingere erano le proprie origini, la propria piccola Gisazio e i boschi dove certamente è stato da bambino, l’Albiga… Magari dove andava a cercar funghi!

La storiella, nella sua semplicità, si conclude con una ricetta in parte segreta, in parte svelata. Ci arriviamo attraverso i ritagli di giornale del tempo… Antoine Dellamano (la pronuncia francese non lascia spazio a molte interpretazioni: Antuàn Dellamanò), appare sul primo numero del 1905 della rivista allegata al giornale The Sunday Herald di Boston, accanto a mastri culinari dei migliori club di Boston tra cui il New Algonquin, l’Union, il Brunswick e il Mieusset’s.

La descrizione del Sugo Albiga:

Un sugo condensato di pomodoro con funghi preparato in maniera speciale.
Indicato per carne pesce, maccheroni, spaghetti, riso, ecc.
Fatto e venduto solo da Antoine Dellamano Company.

Istruzioni per l’uso, firmate da A. Dellamano

Come usare il Sugo Albiga con spaghetti o maccheroni.

Bollire un 450 gr. di spaghetti o maccheroni in 4,5 litri di acqua per 18 minuti.
Mettere in uno scolapasta e togliere tutta l’acqua.
Aggiungere il Sugo Albiga con 6 cucchiai da tavolo, 50 gr. di formaggio parmigiano grattugiato, servire molto caldo.
Ciò renderà delizioso il vostro piatto.

Questa storiella va ad aggiungersi alle tante storie di vita, personali, non sempre a lieto fine, dei nostri emigrati che hanno dovuto re-inventarsi per sopravvivere all’estero come cittadini italiani all’estero perché il loro paese era povero (vedi: https://www.wikiperledo.org/wiki/Ex_Rifugio_Albiga).