Colico. Corrado Gusmeroli vittima del Legnone, che conosceva bene

3 Gennaio 2017 | Alto Lario/Colico, Colico, Lario

corrado-gusmeroli-1COLICO – È Corrado Gusmeroli l’uomo che ha perso la vita questa mattina alle pendici del Legnone. Classe 1970, sposato con due figli, Gabriele di 19 anni e Ilaria di 12, era esperto di montagna e la disgrazia odierna pare essere dovuta proprio a una fatalità. Originario di Morbegno, faceva il panettiere ed era attivissimo nell’associazionismo, da lungo tempo era iscritto al Cai di Colico.

Alle 10.45 la richiesta di soccorso, pochi minuti dopo l’eliambulanza comasca non ha potuto che constatarne la morte. Gusmeroli insieme ad alcuni amici stava percorrendo un sentiero nei pressi dell’Alpe Scoggione per raggiungere la cima del Legnone, sul versante nord della montagna.

Si è trattato comunque di una fatalità, perché le condizioni di quel percorso sono note e solitamente lo si affronta ben attrezzati. A causare la caduta forse un passaggio ghiacciato.

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GILARDI MONICA FASCIA SINDACO“Era un alpinista, conosceva bene il territorio. Sono costernata ed esprimo alla famiglia tutta la vicinanza. Era una persona molto attiva nel Cai, si è molto impegnato ad avvicinare i giovani alla montagna” ha espresso Monica Gilardi, sindaco di Colico  che conosceva bene il 46enne.

Al Cai lo ricordano così: “Amava lo sci alpinismo, grazie a un fisico allenato era in grado di affrontare le salite più impegnative. Infatti nella giornata annuale della pulizia dei sentieri, lui si prendeva in carico quelli più alti e difficili”. Molto vicino alla vita associativa aiutava anche in sala Boulder, la palestra di alpinismo al coperto del Cai.

Le bisciole distribuite dal Cai erano le sue, al punto che al Sass Negher, una palestra di dieci percorsi su roccia granitica che si trova sopra Piona, uno dei percorsi si chiama proprio Bisciola del Corrado.

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